Britney Spears è stata arrestata nella serata di mercoledì 4 marzo a Ventura County, in California, con l’accusa di guida in stato di ebbrezza. La popstar è stata fermata dalla California Highway Patrol intorno alle 21:30 ora locale e ammanettata dagli agenti, per poi essere trasferita presso la stazione di polizia dove è stata registrata alle 3 del mattino di giovedì 5 marzo.
Secondo i documenti ufficiali consultati da diverse testate giornalistiche tra cui Variety, la cantante è stata successivamente rilasciata e dovrà comparire in tribunale il prossimo 4 maggio nelle prime ore del mattino per rispondere alle accuse. Le autorità locali non hanno ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sui dettagli specifici dell’arresto o sulle circostanze che hanno portato al fermo.
L’arresto arriva in un momento delicato per la popstar 44enne, che recentemente ha venduto il suo catalogo musicale e altri diritti non meglio specificati alla Primary Wave. La transazione rappresenta una svolta significativa nella gestione del patrimonio artistico di Spears, accumulato in oltre due decenni di carriera musicale di successo.
Solo pochi giorni prima dell’arresto, a febbraio, Britney aveva condiviso sui social media riflessioni personali sul suo allontanamento dalla famiglia, scrivendo in un post poi cancellato nel quale aveva spiegato di sentirsi incredibilmente fortunata ad essere ancora viva considerando come la sua famiglia l’aveva trattata in passato. Nel messaggio, la cantante aveva espresso paura nei confronti dei suoi familiari e aveva parlato dell’importanza del contatto umano e della connessione emotiva.

A gennaio, in un altro post Instagram successivamente rimosso, Spears aveva dichiarato che non si sarebbe mai più esibita negli Stati Uniti a causa di ragioni estremamente delicate e personali. Tuttavia, aveva espresso la speranza di potersi esibire seduta su uno sgabello, con una rosa rossa tra i capelli raccolti in uno chignon, insieme a suo figlio nel Regno Unito e in Australia nel prossimo futuro. Oltre a queste rare dichiarazioni sul suo percorso professionale, Britney da tempo continua a pubblicare post che suscitano perplessità e preoccupazione e ha anche disattivato la possibilità di lasciare commenti. Negli ultimi mesi poi ci sono stati degli scontri a distanza con l’ex marito Kevin Federline che ha raccontato degli episodi inquietanti, risalenti a quando i loro figli erano piccoli. Federline aveva anche aggiunto che a Britney potrebbe accadere qualcosa di brutto, a breve.
La carriera di Britney Spears si è interrotta da diversi anni. La sua ultima esibizione negli Stati Uniti risale al 2018, quando concluse il tour Piece of Me con uno spettacolo al Gran Premio di Formula Uno ad Austin, in Texas. Nel 2019 era prevista una seconda residency a Las Vegas intitolata Domination, ma la cantante aveva deciso di posticipare indefinitamente gli spettacoli, allontanandosi di fatto dalle scene.
L’ultimo album in studio pubblicato dalla popstar è Glory uscito nel 2016. Da allora, Spears non ha rilasciato nuova musica, concentrandosi sulla battaglia legale che l’ha portata alla conclusione della conservatorship nel 2021, dopo 13 anni durante i quali la sua vita personale e professionale era stata controllata principalmente dal padre Jamie Spears.
Nel suo memoir The Woman in Me, pubblicato nel 2023, Britney aveva raccontato in dettaglio gli anni della tutela legale, descrivendo come ogni aspetto della sua vita fosse stato controllato. Nel libro aveva anche ammesso di star ancora imparando a vivere in modo indipendente dopo aver ottenuto la libertà dalla famiglia, accettando di essere “bellamente imperfetta come tutti gli altri”.
Dopo la notizia dell’arresto, il profilo Instagram della cantante risulta non più accessibile, sebbene non sia chiaro se si tratti di una disattivazione temporanea o permanente dell’account. I rappresentanti di Britney Spears non hanno ancora rilasciato commenti ufficiali sull’accaduto
