Il cast di Eddington, nuovo film di Ari Aster, ha incontrato la stampa a Cannes 2025 per parlare dei temi principali della pellicola, un western ambientato in New Mexico nella primavera del 2020, in piena pandemia da Covid-19. Nello specifico, Emma Stone e Pedro Pascal hanno condiviso la loro esperienza con l’algoritmo e le teorie complottiste pandemiche, in momenti diversi delle loro vite.

Nel film, che esce il 18 luglio, Emma Stone interpreta Louise, la moglie dello sceriffo Joe Cross (Joaquin Phoenix), che si ritrova risucchiata in un vortice di teorie cospirazioniste dopo aver conosciuto il carismatico guru Vernon Jefferson Peak, interpretato da Austin Butler. Durante la conferenza stampa, all’attrice è stato chiesto come si sia preparata per il ruolo, e lei ha raccontato come il suo algoritmo sia cambiato nel corso delle riprese, a causa delle ricerche che ha dovuto fare:
“L’unica cosa in più che mi ha un po’ spaventata, a livello di algoritmo, è stato cercare alcuni dei temi presenti nel film che, purtroppo, non facevano parte del mio feed. Perché appena inizi a cercarli su Google, cominci a vedere sempre più cose. È davvero un buco nero, ci finisci dentro molto in fretta. Purtroppo, ancora oggi mi ritrovo contenuti completamente fuori di testa.”

Pedro Pascal invece ha ricordato come, durante il lockdown, riuscisse a “proteggersi” dall’algoritmo guardando solo film e serie con Lara Flynn Boyle, attrice di Twin Peaks:
“C’erano diverse stagioni di The Precious di David E. Kelley, erano tutte su Hulu e le ho guardate. Ho visto quelle e i reality sugli aeroporti, tipo i vecchi programmi su A&E, con persone che impazziscono al check-in o cercano di traslocare usando la Southwest Airlines invece di un corriere. Era una sorta di auto-educazione.”
Il regista Ari Aster, che ricordiamo per gli horror Hereditary e Midsommar, ha raccontato di aver scritto il film “in uno stato di paura e ansia per il mondo.”
“Volevo mostrare cosa si prova a vivere in un mondo in cui nessuno riesce più ad accordarsi su cosa sia reale. Negli ultimi vent’anni siamo precipitati in un’era di iper-individualismo. Quella forza sociale che un tempo era centrale nelle democrazie liberali di massa, una visione condivisa del mondo, è ormai scomparsa. Il COVID mi è sembrato il momento in cui quel legame si è spezzato definitivamente. Volevo fare un film su cosa significa, per me, vivere oggi in America. Sono molto preoccupato.”
Pedro Pascal ha aggiunto poi raccontato di essere rimasto profondamente colpito dallo script di Eddington sin dalla prima lettura:
“Per la prima volta, sembrava che avessimo una talpa o un whistleblower, qualcuno che ci dicesse: ‘Ecco cosa sta succedendo.’ E questo è stato molto potente per me, e credo di non averlo capito appieno fino a quando non l’ho visto.”
Pedro Pascal taking pictures of Emma Stone like a married couple on their first vacations together. We eating good. pic.twitter.com/2K6a6GDfWe
— best of emma stone (@badpostestone) May 17, 2025
