Oggi Carlo Verdone compie 75 anni e celebra il suo compleanno indossando simbolicamente la fascia tricolore di Sindaco di Roma per un giorno. L’attore e regista romano ha scelto di vivere questa esperienza tra le periferie della città, dove ha voluto incontrare cittadini, bambini e realtà locali, spiegando in un video ai fan:
“Lo so, 75 anni sono tanti, sono veramente tanti, però non ci pensiamo, dai, fino a quando il motore non mi lascia per strada continuo la mia corsa. Passerò la giornata nelle periferie, perché così ho deciso: basta il centro, lì si è già fatto molto. Le periferie hanno bisogno di osservazione, cura, attenzione e di qualche chiacchiera con la gente del luogo”
“Vi ringrazio ancora tanto, grazie per l’affetto, grazie per avermi sempre sostenuto, sono 48 anni che lavoro, non è uno scherzo.Diciamo la verità, il merito non è solo del mio entusiasmo, ma anche della spinta che mi avete dato voi, vi voglio bene veramente, grazie ancora tutti di cuore, grazie”
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Come riporta l’AGI, questa mattina Verdone è arrivato in Campidoglio, accolto da applausi e dalla banda della Polizia Locale che ha eseguito la colonna sonora di Un sacco bello. Scherzando con il sindaco Roberto Gualtieri, ha commentato: “Adesso ti comando”. Tra sorrisi e battute, ha improvvisato il suo primo discorso operativo: “Le buche le tapperemo, in qualche modo. Il progetto numero uno è già pronto”.
Durante la giornata, Verdone ha preso parte ai lavori della Giunta capitolina e ha approvato due memorie di indirizzo: una per l’attivazione di un punto di odontoiatria e psicologia sociale a Tor Bella Monaca, l’altra per sostenere le librerie cittadine, riconosciute come presidi culturali, permettendo loro l’uso di spazi esterni anche nei siti storici e Unesco.
Il tour dell’attore nelle periferie è proseguito con l’inaugurazione dell’area ludica di Villa Gordiani, visite al Centro Anziani Cassia, sopralluoghi ai cantieri della rete fognaria e incontri con i cittadini nei centri sociali locali. La giornata si è conclusa con Verdone seduto sullo scranno del sindaco durante la seduta straordinaria dell’Assemblea Capitolina, prima di restituire la fascia tricolore a Gualtieri e ricevere la Lupa Capitolina.
Verdone ha sottolineato più volte l’importanza delle periferie:
“In periferia c’è più umanità che in centro. Sono luoghi creativi, pieni di energia e idee per il futuro. Tutto quello che posso fare nel mio piccolo, lo farò”.
Tra emozione e gratitudine, l’attore ha ricordato l’amore per Roma trasmessogli dai genitori e l’affetto ricevuto dai fan lungo tutta la giornata: “Questa città non è solo il centro, ma anche le periferie che stanno diventando grandi come città. È importante dar loro attenzione e cura”.
Ricordiamo che Verdone di recente ha lavorato al suo nuovo film, Scuola di seduzione – e nel cast c’è una celebre attrice transgender ma anche a Vita da Carlo 4, nel quale figura un cameo di Alvaro Vitali, recentemente scomparso. L’attore ha spiegato che avrebbe voluto anche Eleonora Giorgi, ma non è stato possibile.
Prima di lasciarvi qualche aneddoto su Verdone. Sapete che lui e Margherita Buy incontrarono David Bowie e sua moglie ad una festa, ma loro si comportarono “come due cafoni”? E che i bucatini della Sora Lella sul set avevano un effetto “letargico”?
