Una convention dedicata ai dinosauri e alla paleontologia finisce al centro del dibattito internazionale dopo una decisione netta: escludere dai propri eventi tutti gli studiosi citati negli Epstein Files. È quanto annunciato da DinoCon, appuntamento britannico dedicato alla divulgazione scientifica sul mondo preistorico, che ha comunicato il divieto attraverso una nota ufficiale pubblicata sui social.
— DinoCon (@DinoConUK) February 9, 2026
La scelta arriva dopo la recente pubblicazione di una nuova tranche di documenti legati al caso Jeffrey Epstein, che ha riportato alla luce nomi e contatti di numerosi professionisti appartenenti a diversi ambiti, compreso quello accademico e scientifico. Nel comunicato, gli organizzatori della convention spiegano di aver preso la decisione “per la sicurezza dei partecipanti”, sottolineando di voler garantire un ambiente protetto per pubblico, relatori e staff.
Nel testo diffuso, DinoCon afferma che, a seguito della pubblicazione di parte dei documenti, è emerso che “un numero selezionato di scienziati, autori e ricercatori rilevanti per il campo della paleontologia avrebbe intrattenuto corrispondenza con membri dell’organizzazione Epstein dopo le condanne di Jeffrey Epstein”. Pur senza citare nomi specifici, la convention precisa che “tutti i rispettivi individui sono banditi da tutti i nostri eventi”.
La presa di posizione non si limita ai singoli professionisti. Gli organizzatori criticano anche alcune organizzazioni paleontologiche che, a loro dire, non avrebbero adottato misure pubbliche nei confronti dei soggetti coinvolti. Per questo motivo, DinoCon annuncia che anche membri dei comitati esecutivi di enti che non abbiano disposto divieti espliciti saranno esclusi dalle proprie iniziative. “Non tolleriamo chi permette che questo comportamento rimanga senza risposta all’interno della nostra comunità”, si legge nella nota.

DinoCon, lanciata nel 2025, nasce come evoluzione di TetZooCon, una convention dedicata alla storia naturale attiva per oltre un decennio. L’evento unisce paleontologia, paleoarte e divulgazione scientifica con l’obiettivo di rendere accessibili al grande pubblico le ricerche sul mondo preistorico. L’edizione 2026 è prevista per il 25 e 26 luglio al Hilton Birmingham Metropole.
La decisione arriva nel contesto della pubblicazione, da parte del Dipartimento di Giustizia statunitense, di milioni di pagine relative agli Epstein Files. Nei documenti compaiono numerosi nomi di figure pubbliche e professionisti di diversi settori. La presenza nei file, va ricordato, non equivale automaticamente a un’accusa o a un coinvolgimento in attività illecite, ma indica in alcuni casi contatti o corrispondenze.
Al momento non risultano ulteriori comunicati ufficiali da parte di altre convention paleontologiche su misure analoghe. La scelta di DinoCon rappresenta dunque una posizione autonoma e preventiva, motivata – secondo gli organizzatori – dalla volontà di tutelare la propria comunità in un momento di forte attenzione mediatica sul caso.
A proposito di Epstein, nei giorni scorsi JK Rowling ha commentato la notizia del suo nome citato nei files.
