Enrico Polloni nato a Salò, sul Lago di Garda è un cantante che ha preso parte a X Factor 2023 ma è finito al centro di numerose polemiche per una strofa della sua 70 cammelli, canzone definita misogina per i suoi contenuti e che ha destato scalpore perché paragona una sua ex allo schianto di Superga, tragedia del 4 maggio 1949 in cui trentuno tra calciatori, staff del Grande Torino e giornalisti persero la vita. La sua uscita, a detta di molti, è stata veramente di cattivo gusto già a partire dal titolo e per altri motivi che non riguardano semplicemente il Grande Torino.
70 cammelli – qui il testo completo della canzone – deve il suo titolo a un sito internet che tramuta il valore di una persona in cammelli. Enrico Polloni voleva ironizzare sulla delusione d’amore, adottando un metro di valutazione per dare un prezzo alla sua ex, ma il risultato è stato il gelo siderale tra i giudici e pure tra il pubblico. Un testo giudicato dai social fin troppo misogino e ostile.
A tutto questo si aggiunge una strofa di pessimo gusto. I più attenti, infatti, si sono infatti presi la briga di andare ad ascoltare tutta la canzone, scoprendo che dopo la strofa sui 70 cammelli, ce n’è una in cui il cantante paragona la sua ex a una strage. “Tu che sei stupenda. Anzi, tu sei Superga, perché sei uno schianto”, canta Enrico Polloni a un certo punto del brano. Il riferimento tutt’altro che velato è alla tragedia del Grande Torino del 1949.
Si tratta di uno scivolone di cattivo gusto, che ha innescato un polverone fatto di accuse e insulti. “Cambia subito quella strofa”, gli hanno intimato diverse persone. La risposta? Una emoticon del saluto militare. Le scuse invece non sono ancora pervenute.
Enrico Polloni nato a Salò, sul Lago di Garda è un cantante che ha preso parte a X Factor 2023 ma è finito al centro di numerose polemiche per una strofa della sua 70 cammelli, canzone definita misogina per i suoi contenuti e che ha destato scalpore perché paragona una sua ex allo schianto di Superga, tragedia del 4 maggio 1949 in cui trentuno tra calciatori, staff del Grande Torino e giornalisti persero la vita. La sua uscita, a detta di molti, è stata veramente di cattivo gusto già a partire dal titolo e per altri motivi che non riguardano semplicemente il Grande Torino.
70 cammelli – qui il testo completo della canzone – deve il suo titolo a un sito internet che tramuta il valore di una persona in cammelli. Enrico Polloni voleva ironizzare sulla delusione d’amore, adottando un metro di valutazione per dare un prezzo alla sua ex, ma il risultato è stato il gelo siderale tra i giudici e pure tra il pubblico. Un testo giudicato dai social fin troppo misogino e ostile.
A tutto questo si aggiunge una strofa di pessimo gusto. I più attenti, infatti, si sono infatti presi la briga di andare ad ascoltare tutta la canzone, scoprendo che dopo la strofa sui 70 cammelli, ce n’è una in cui il cantante paragona la sua ex a una strage. “Tu che sei stupenda. Anzi, tu sei Superga, perché sei uno schianto”, canta Enrico Polloni a un certo punto del brano. Il riferimento tutt’altro che velato è alla tragedia del Grande Torino del 1949.
Si tratta di uno scivolone di cattivo gusto, che ha innescato un polverone fatto di accuse e insulti. “Cambia subito quella strofa”, gli hanno intimato diverse persone. La risposta? Una emoticon del saluto militare. Le scuse invece non sono ancora pervenute.
