Fiamma Marsango, nata nel 1957 a Roma, è la moglie di Danilo Restivo, l’uomo attualmente in carcere per l’omicidio di Elisa Claps e di Heather Barnett. La donna, conosciuta anche con il nome Fiamma Basile Giannini – ma non sappiamo se sia il cognome dell’ex marito – è di 15 anni più grande di Restivo, ha due figli adulti nati da un matrimonio precedente e all’epoca dei fatti viveva a Bournemouth, una città costiera situata nel sud dell’Inghilterra. Secondo alcuni articoli, Marsango e suo marito vivevano di sussidi statali e affittando un paio di stanze a studenti stranieri.

Fiamma Marsango e Danilo Restivo si conoscono su una chat e poi si incontrano di persona nel 2002, quando lui decide di raggiungerla in Inghilterra. Due anni dopo, nel 2004, decidono di sposarsi e vivere a Bournesmouth, con i figli di lei, in una casa situata proprio di fronte a quella di Heather Barnett, la sarta che Danilo uccide nel 2002, pochi mesi dopo essere arrivato in Gran Bretagna. Non si conoscono molti dettagli sulla vita privata di Fiamma Marsango, che è una delle figure più interessanti e misteriose del caso Elisa Claps, e che evidentemente è riuscita a tenersi fuori dai riflettori nonostante l’eclatante caso di cronaca nera in cui è rimasto coinvolto suo marito. Anche le rarissime foto di Fiamma Marsango o del video del loro matrimonio, che potete vedere qui sotto, restituiscono poco di colei che ha sposato un uomo che la stampa inglese non esitò a definire un “mostro”.
@truecrime1522 Immagini esclusive del matrimonio di DANILO RESTIVO #danilorestivo #fiammabasilegiannini #elisaclaps #neiperte #perte ♬ suono originale – Storie di cronaca nera 📰
Qualche anno fa la Gazzetta del Mezzogiorno ricostruì le prime fasi dell’incontro tra Danilo e Fiamma attraverso le parole di Paola Tudorov, un’amica e confidente di Restivo che lui conobbe a Rimini. Paola raccontò che Danilo l’aveva chiamata dall’aeroporto poco prima di partire per l’Inghilterra, dove stava per raggiungere Fiamma, di cui si era innamorato. I due avrebbero continuato a sentirsi, anche in merito alle vicende giudiziarie di Restivo, e fu proprio Fiamma ad avvisare Paola, qualche anno dopo, quando l’uomo verrà fermato dalla polizia in merito all’omicidio Barnett. L’articolo spiega inoltre che Marsango e suo marito vivevano di sussidi statali e affittando un paio di stanze a studenti stranieri.

Come si vede anche in una scena della serie Per Elisa – il caso Claps, attualmente su Netflix, quando Restivo uccise la Barnett, e il cadavere orrendamente mutilato fu scoperto dai figli della sarta, appena tornati da scuola, furono proprio Restivo e sua moglie Fiamma ad occuparsi di loro in attesa che le forze dell’ordine decidessero a chi affidarli.
Il magazine inglese Daily Echo scrisse che prima ancora che Restivo fosse arrestato per omicidio, la polizia era preoccupata sia per Fiamma che per i suoi figli e gli studenti stranieri in affitto a casa loro, tanto che decisero di avvisarli sul fatto che erano potenzialmente in pericolo, a convivere con Danilo. La Marsango però, decise di restare con suo marito.

Ma che rapporto avevano i due coniugi? Il The Guardian riporta di alcune registrazioni a casa dei Restivo in cui risultava che Fiamma facesse un po’ da “mamma” al marito: lo sgridava per le bugie che diceva, ma cercava di persuaderlo a imparare l’inglese. Invece, secondo alcuni parenti italiani di Fiamma che furono intervistati da Visto – come riporta anche la Gazzetta del Mezzogiorno – Fiamma era molto cambiata da quando aveva conosciuto Restivo e lo temeva, al punto da aver paura di lasciarlo. La compagna del padre della donna, avrebbe dichiarato:
“Fin dai primi giorni che lo ha conosciuto è diventata scostante con noi. Quando l’ho chiamata dopo aver letto notizie sul caso Claps mi ha invitata a non impicciarmi dei suoi problemi, a non ficcare il naso nella sua vita. Non è tornata a Roma neppure per i funerali del padre. Ci disse che non aveva rinnovato il passaporto, ma mi sembra soltanto una scusa”
Ricordiamo che oggi Danilo Restivo è in carcere in Inghilterra e sta scontando 40 anni di pena per l’omicidio Barnett.
Fiamma Marsango, nata nel 1957 a Roma, è la moglie di Danilo Restivo, l’uomo attualmente in carcere per l’omicidio di Elisa Claps e di Heather Barnett. La donna, conosciuta anche con il nome Fiamma Basile Giannini – ma non sappiamo se sia il cognome dell’ex marito – è di 15 anni più grande di Restivo, ha due figli adulti nati da un matrimonio precedente e all’epoca dei fatti viveva a Bournemouth, una città costiera situata nel sud dell’Inghilterra. Secondo alcuni articoli, Marsango e suo marito vivevano di sussidi statali e affittando un paio di stanze a studenti stranieri.

Fiamma Marsango e Danilo Restivo si conoscono su una chat e poi si incontrano di persona nel 2002, quando lui decide di raggiungerla in Inghilterra. Due anni dopo, nel 2004, decidono di sposarsi e vivere a Bournesmouth, con i figli di lei, in una casa situata proprio di fronte a quella di Heather Barnett, la sarta che Danilo uccide nel 2002, pochi mesi dopo essere arrivato in Gran Bretagna. Non si conoscono molti dettagli sulla vita privata di Fiamma Marsango, che è una delle figure più interessanti e misteriose del caso Elisa Claps, e che evidentemente è riuscita a tenersi fuori dai riflettori nonostante l’eclatante caso di cronaca nera in cui è rimasto coinvolto suo marito. Anche le rarissime foto di Fiamma Marsango o del video del loro matrimonio, che potete vedere qui sotto, restituiscono poco di colei che ha sposato un uomo che la stampa inglese non esitò a definire un “mostro”.
@truecrime1522 Immagini esclusive del matrimonio di DANILO RESTIVO #danilorestivo #fiammabasilegiannini #elisaclaps #neiperte #perte ♬ suono originale – Storie di cronaca nera 📰
Qualche anno fa la Gazzetta del Mezzogiorno ricostruì le prime fasi dell’incontro tra Danilo e Fiamma attraverso le parole di Paola Tudorov, un’amica e confidente di Restivo che lui conobbe a Rimini. Paola raccontò che Danilo l’aveva chiamata dall’aeroporto poco prima di partire per l’Inghilterra, dove stava per raggiungere Fiamma, di cui si era innamorato. I due avrebbero continuato a sentirsi, anche in merito alle vicende giudiziarie di Restivo, e fu proprio Fiamma ad avvisare Paola, qualche anno dopo, quando l’uomo verrà fermato dalla polizia in merito all’omicidio Barnett. L’articolo spiega inoltre che Marsango e suo marito vivevano di sussidi statali e affittando un paio di stanze a studenti stranieri.

Come si vede anche in una scena della serie Per Elisa – il caso Claps, attualmente su Netflix, quando Restivo uccise la Barnett, e il cadavere orrendamente mutilato fu scoperto dai figli della sarta, appena tornati da scuola, furono proprio Restivo e sua moglie Fiamma ad occuparsi di loro in attesa che le forze dell’ordine decidessero a chi affidarli.
Il magazine inglese Daily Echo scrisse che prima ancora che Restivo fosse arrestato per omicidio, la polizia era preoccupata sia per Fiamma che per i suoi figli e gli studenti stranieri in affitto a casa loro, tanto che decisero di avvisarli sul fatto che erano potenzialmente in pericolo, a convivere con Danilo. La Marsango però, decise di restare con suo marito.

Ma che rapporto avevano i due coniugi? Il The Guardian riporta di alcune registrazioni a casa dei Restivo in cui risultava che Fiamma facesse un po’ da “mamma” al marito: lo sgridava per le bugie che diceva, ma cercava di persuaderlo a imparare l’inglese. Invece, secondo alcuni parenti italiani di Fiamma che furono intervistati da Visto – come riporta anche la Gazzetta del Mezzogiorno – Fiamma era molto cambiata da quando aveva conosciuto Restivo e lo temeva, al punto da aver paura di lasciarlo. La compagna del padre della donna, avrebbe dichiarato:
“Fin dai primi giorni che lo ha conosciuto è diventata scostante con noi. Quando l’ho chiamata dopo aver letto notizie sul caso Claps mi ha invitata a non impicciarmi dei suoi problemi, a non ficcare il naso nella sua vita. Non è tornata a Roma neppure per i funerali del padre. Ci disse che non aveva rinnovato il passaporto, ma mi sembra soltanto una scusa”
Ricordiamo che oggi Danilo Restivo è in carcere in Inghilterra e sta scontando 40 anni di pena per l’omicidio Barnett.
