Rebecca Sneed, nata nel 1970 a Sacramento, è un avvocato difensore ed è la moglie di Lyle Menendez, l’uomo che insieme a suo fratello Erik sta scontando un ergastolo per l’omicidio dei suoi genitori. I due si conoscono dal 1993, ma si sono sposati nel 2003, dopo che lui ha divorziato dalla prima moglie. Anna Erikkson
Non si conoscono molti dettagli sulla Sneed: sappiamo che in passato ha lavorato come magazine editor – quindi redattrice in un giornale con numerose responsabilità sui contenuti da pubblicare e gli articoli da affidare, poi ha dato una svolta al suo percorso professionale diventando avvocato. Su Facebook si presenta con il nome da sposata, ma non condivide molto della sua vita, fatta eccezione per qualche foto e numerosi selfie.
Come scrisse NBC News all’epoca, Rebecca Sneed e Lyle Menendez si sono sposati il 20 novembre 2003 in un’area di massima sicurezza della Mule Creek State Prison nei pressi di Sacramento, alla presenza di una dozzina di persone, tra amici e familiari. Un portavoce del carcere spiegò che i due si conoscevano da circa dieci anni.
I due coniugi hanno occasione di vedersi durante le visite in carcere, ma la legge, nel caso dei Menendez, non consente visite troppo ravvicinate o contatti intimi. Come spiega Biography fino al 2016 i condannati all’ergastolo, non erano consentite visite coniugali in intimità, poi la legge è cambiata, ma per gli ergastolani che hanno ucciso i propri familiari, i contatti con i congiunti restano molto limitati.
Riguardo il rapporto con sua moglie, Lyle spiegò ad ABC News che il suo è un matrimonio sano e che tra lui e sua moglie c’è comunicazione di qualità.
“Se c’è una cosa che ho imparato, è che il piacere fisico è molto meno importante della connessione con le persone attorno a te. Ho scoperto che posso avere un matrimonio sano, certamente complicato, ma costruito attorno a delle conversazioni. Si trovano dei moti creativi per comunicare e condividere, senza certe finzioni tipiche di un matrimonio, come uscire fuori a cena e così via”

Nel 2017, in un’intervista a People, Lyle Menendez spiegò che il rapporto con Rebecca lo aiuta a risollevarsi dallo stress dell’ambiente carcerario.
“Le nostre interazioni sono libere da distrazioni e probabilmente abbiamo conversazioni più intime della maggior parte delle coppie sposate, che sono distratte dagli eventi della vita. Io e Rebecca parliamo tutti i giorni, a volte anche più volte al giorno. Nel mio matrimonio c’è costanza, coinvolgimento ed è un rapporto che mi sostiene e mi dà molta pace e gioia”
Ultimamente si è tornati a parlare dei Menendez dopo l’uscita su Netflix della serie Monsters: la storia di Lyle ed Erik Menendez. Come spieghiamo anche nel nostro approfondimento sulla storia vera che ha ispirato la serie di Ryan Murphy, nel 1989 i due fratelli uccisero i loro genitori a colpi di fucile. In sede processuale sostennero che non li avevano uccisi per mettere le mani sulla loro eredità, ma perché erano vittime di abusi da parte loro e temevano di essere uccisi. A proposito di abusi, Lyle raccontò anche l’episodio del parrucchino, che viene esplorato anche nella serie. Prima di sposarsi con Rebecca Sneed, Lyle era stato sposato con la playmate Anna Erikkson, ma sembra che il matrimonio sia finito a causa di un presunto tradimento da parte di lui. Suo fratello Erik invece è sposato con Tammi, una donna al terzo matrimonio, il cui secondo marito si è suicidato negli anni ’90.
