Silvano Loia era un dirigente di Rai Way e dal 2024 è stato il compagno di Francesca Neri dopo la fine del matrimonio di lei con Claudio Amendola. L’uomo è morto il 29 agosto 2026 all’età di 52 anni, dopo essere annegato in mare a Sant’Agostino, a Tarquinia.
Di Loia si conoscono pochi dettagli, perché come la Neri, proteggeva in modo molto attento la sua privacy. Le uniche informazioni a disposizione, dunque, sono quelle professionali, condivise su Linkedin. Sappiamo che si è laureato in giurisprudenza a Salerno.
Silvano Loia, tuttavia, non era lontano dal mondo artistico della Neri anche se in un ruolo completamente diverso. Da anni, infatti, era responsabile acquisti di Rai Way, la società che possiede e gestisce la rete di diffusione del segnale radiotelevisivo della Rai.
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La storia d’amore con Francesca Neri diventò pubblica nel 2024, quando il settimanale Chi pubblicò delle foto in cui erano insieme a Firenze, all’uscita di un albergo, e sulla banchina del treno per rientrare a Roma. Avevano trascorso un weekend per festeggiare i 60 anni dell’attrice trentina.
Il 29 agosto 2026 Silvano Loia stava trascorrendo una giornata al mare a Sant’Agostino, Tarquinia, insieme a degli amici. Intorno alle 11.00 è entrato in acqua e non è più risalito. A quel punto sono iniziate le ricerche che sono terminate intorno alle 19.00 quando il corpo del manager è stato ritrovato nell’area di Montalto di Castro, a cinque metri di profondità. Le indagini, secondo le prime notizie trapelate sui giornali, parlando di un annegamento che potrebbe essere stato causato da un malore.
Due anni prima di incontrare Loia, Francesca Neri aveva chiuso il suo matrimonio con Claudio Amendola, dopo 25 anni di relazione, in tutto e la nascita di un figlio, Rocco.
