Colapesce e Dimartino sono in gara al Festival di Sanremo 2023 con Splash. Ma chi erano questi due cantautori prima del loro exploit degli ultimi anni? In realtà, Colapesce e Dimartino hanno una lunga carriera alle spalle, essendo attivi con i loro nomi d’arte dal lontano 2010. I due si sono riuniti e hanno dato vita al progetto Colapesce Dimartino nel 2020 con l’obiettivo, appunto, di festeggiare i dieci anni di carriera.
Colapesce è lo pseudonimo di Lorenzo Urciullo, nato a Solarino (provincia di Siracusa) nel 1983. Leader del gruppo Albanopower, Urciullo inizia a utilizzare il nome d’arte di Colapesce a partire dal 2010. Lo pseudonimo nasce dall’omonima leggenda siciliana che racconta la storia del figlio di un pescatore che, dopo le sue numerose immersioni in mare, amava narrare le meraviglie viste. Un giorno, il ragazzo scelse di farsi carico di una delle colonne in via di disfacimento su cui poggiano le estremità della Sicilia. Legare il proprio nome a una leggenda del genere così ancorata alla propria terra natìa, di per sé, è una forte dichiarazione di intenti. Con l’album di debutto, Un meraviglioso declino, Colapesce ha vinto la Targa Tenco 2012 come Migliore opera prima. Dall’album l’autore ha tratto il singolo Satellite, interpretato insieme alla cantante napoletana Meg. Oltre ad aver scritto la sceneggiatura de La distanza – fumetto disegnato da Alessandro Baronciani ed edito da Bao Publishing – Colapesce ha pubblicato gli album Egomostro e Infedele.
Dimartino, invece, è lo pseudonimo di Antonio Di Martino, nato a Palermo nel 1982. Celebre per aver dato vita ai Famelika a Misilmeri, l’autore apre i concerti di gruppi e artisti quali gli Afterhours, Caparezza, Giuliano Palma e Morgan. Nel 2010 nasce il progetto solista di Dimartino con l’album Cara maestra abbiamo perso. Nel corso degli anni, il cantautore collabora con Le luci della centrale elettrica, Alessandro Fiori, Cesare Basile, Brunori Sas, Francesco Bianconi, Cristina Donà e Marta sui tubi. Gli altri suoi album in studio sono Sarebbe bello non lasciarsi mai, ma abbandonarsi ogni tanto è utile, Un paese ci vuole, Un mondo raro e Afrodite. Antonio Di Martino ha scritto testi per Arisa, Chiara Galiazzo, Malika Ayane, Lodovica Comello, Emma Marrone, Levante, Francesco Renga, Colapesce, Irene Grandi e Marracash.
Colapesce e Dimartino hanno cantato insieme per la prima volta a Mazara del Vallo, in Sicilia, in occasione del festival Rock the Casbah nell’agosto 2011. Mentre lo stile del primo autore è sempre stato più evocativo, impressionista e sperimentale, quello del secondo colpisce per la tendenza narrativa delle sue strofe e la costruzione classica delle sonorità. Nel 2020, Colapesce e Dimartino hanno pubblicato l’album I mortali e, nel 2021, sono stati in gara al Festival di Sanremo con Musica leggerissima, trasformatasi in una hit di dimensioni ingenti.
Il 2023 segnerà il loro debutto nel mondo del cinema: Colapesce e Dimartino saranno i protagonisti de La primavera della mia vita, che uscirà in sala come evento speciale il 20, 21 e 22 febbraio. Siete pronti ad abbracciare nuovamente due dei migliori cantautori della loro generazione e a scoprirli anche su grande schermo?
