Giorgio Armani, come è noto, è sempre stato molto riservato sia sulla sua vita privata che sulla sua sessualità. In alcune interviste ammise di aver amato sia donne che uomini, ma non si definì mai apertamente gay o bisessuale, come invece sostennero alcuni media. Ciò che è certo è che lo stilista ebbe relazioni femminili, ma raccontò anche che quando si innamorò per la prima volta di un uomo “cambiò tutto”. Due furono i grandi amori maschili della sua vita: Sergio Galeotti, il compagno e socio morto nel 1985, e Leo Dell’Orco, il suo ultimo partner, con cui è rimasto legato per oltre quarant’anni.

In un’intervista concessa a Vanity Fair USA nel 2000 Armani spiegò di aver avuto relazioni con uomini e donne, ricordando anche il suo legame con Galeotti. Ma sulla sua sessualità scelse di mantenere un velo di discrezione, senza mai entrare nel merito delle definizioni. Raccontò:
“Ho avuto donne nella mia vita. E a volte uomini. Intendi dal punto di vista sessuale? Ma sai bene che per fare questo lavoro bisogna avere una mente libera. Spesso non si ha il tempo di preoccuparsi degli altri. E soprattutto quando si parla di una donna. Una donna ha bisogno di molto, di molte attenzioni. Anche se è giovane. Soprattutto in quel periodo. Oggi le donne sono come gli uomini, lavorano, è diverso. Ma allora la fidanzatina doveva essere corteggiata, bisognava dedicarle attenzione. Molta, molta attenzione.”
Al Corriere della Sera, più recentemente, Armani confidò di essersi innamorato a sette anni di una bambina di nome Wanda, che morì tragicamente investita da un camion. Raccontò anche che la sua prima volta fu con una ragazza che lo aiutava a scuola.
Il suo primo amore maschile invece arrivò poco dopo: un ragazzo più grande conosciuto in una colonia estiva a Misano Mare.
“Fu sotto un capannone sulla spiaggia… io ero in un gruppo di bambini e c’era un responsabile, un giovane uomo, che mi ispirò subito un sentimento d’amore. Non ho ben realizzato questa cosa, non le ho dato seguito. Ma da lì in avanti la mia vita cominciò, in un altro modo.”
Quell’attrazione, ricordava Armani, lo segnò per sempre: “Non ne ero conscio, non capivo cos’era. Era un’attrazione bellissima, non vedevi l’ora di stargli vicino, di farti accarezzare… una grande emozione. Queste cose non le ho mai dette a nessuno. È un ricordo molto emozionante.”

Armani conobbe Sergio Galeotti in Versilia, vicino alla Capannina. “Incrociai Sergio in macchina, mi piacque subito il suo sorriso toscano, e diventammo subito amici.” Galeotti divenne non solo il suo compagno, ma anche la persona che lo spinse a mettersi in proprio come stilista. La sua morte, nel 1985, rappresentò una ferita profonda: da un lato privata, dall’altro professionale, perché Giorgio decise di portare avanti anche il sogno del suo socio e amore. Non a caso, pochi giorni prima della sua scomparsa – dopo una serie di problemi di salute – Armani aveva acquistato proprio La Capannina, il locale dove si erano conosciuti.

Dopo Galeotti, Armani si legò a Leo Dell’Orco, conosciuto in un parco pubblico. I due hanno condiviso 45 anni di vita insieme, e oggi Dell’Orco è tra gli eredi dell’impero Armani. Emblematico l’episodio del 2022: quando un incendio minacciò la villa di Pantelleria, Armani rientrò nella casa già evacuata per recuperare due cose a lui preziose, le foto di Sergio e un anello con diamante che gli aveva regalato Leo.
