La scomparsa di Nancy Guthrie, 84 anni, madre della conduttrice NBC Savannah Guthrie, continua a scuotere gli Stati Uniti e ora assume anche un peso politico nazionale. A più di due settimane dal presunto sequestro avvenuto il 1° febbraio nell’abitazione di Nancy a Tucson, in Arizona, è intervenuto direttamente il presidente Donald Trump, che ha minacciato “le conseguenze federali più severe” per i responsabili se l’anziana non dovesse essere ritrovata viva.
In una telefonata al New York Post, Trump ha dichiarato che gli eventuali sequestratori devono riportare Nancy “sana e salva”, aggiungendo che, qualora venisse trovata morta, affronterebbero “conseguenze molto, molto severe, le più severe”. Alla domanda se questo significhi la richiesta della pena di morte, il presidente ha risposto senza esitazioni: “La più severa, sì, è vero”. Un messaggio netto che alza ulteriormente la tensione attorno a un caso già seguito con enorme attenzione mediatica.

Dal giorno del sequestro – che vi abbiamo raccontato nei giorni scorsi – le indagini, coordinate dall’FBI, hanno compiuto alcuni passi significativi. Nei giorni scorsi è stato ritrovato un guanto in un’area rurale a circa sei chilometri dall’abitazione di Guthrie. Secondo gli investigatori, l’oggetto sarebbe compatibile con quello indossato dall’uomo ripreso dalle telecamere di sorveglianza la notte della scomparsa. Dal guanto sono state recuperate tracce di DNA, attualmente sottoposte a verifiche e controlli di qualità prima dell’inserimento del profilo, definito come “maschile sconosciuto”, nei database federali.
I am not 100% sure on this because I have only had a few minutes to analyze this video, but it looks like the person at Nancy Guthrie’s front door might have poked a hole in their glove, which means that nest cam cradle and other places may have DNA #NancyGuthrie pic.twitter.com/GQxqYPdYlG
— SF INVESTIGATES • STEVE FISCHER (@SF_investigates) February 11, 2026
Il filmato diffuso mostra un uomo mascherato con zaino e guanti avvicinarsi alla porta di casa e tentare di coprire l’obiettivo della videocamera, prima di utilizzare sterpaglie del giardino per ostacolarne la visuale. Dopo un’analisi forense delle immagini, l’FBI ritiene che il sospettato sia alto tra 175 e 177 centimetri e di corporatura media, e che abbia indossato uno zaino da escursionismo da 25 litri.
Parallelamente alle indagini ufficiali, continuano ad arrivare segnalazioni e messaggi inquietanti. Alcune comunicazioni anonime, inviate anche ai media, sostengono di conoscere l’identità del responsabile e il luogo in cui si troverebbe Nancy, chiedendo in cambio denaro in bitcoin. Le autorità stanno valutando anche queste piste, senza escludere alcuna ipotesi.
Negli Stati Uniti i casi di rapimento con possibile coinvolgimento interstatale possono rientrare nella giurisdizione federale, aprendo alla possibilità di incriminazioni più gravi. L’Arizona prevede la pena di morte, sebbene le esecuzioni siano diventate rare negli ultimi anni.
Intanto la famiglia continua a chiedere rispetto e collaborazione, mentre l’attenzione dell’opinione pubblica resta altissima.
