Ozzy Osbourne, leggendario frontman dei Black Sabbath e icona indiscussa dell’heavy metal, si è spento il 22 luglio 2025 all’età di 76 anni. Nelle ultime ore, nuovi dettagli sul decesso dell’artista sono emersi dal certificato ufficiale di morte, ottenuto dal New York Times e registrato a Londra dalla figlia Aimee.
Il documento non solo ha confermato le cause cliniche della morte, ma ha anche rivelato un dettaglio che ha colpito molti: alla voce “professione”, Aimee ha scritto “songwriter, performer and rock legend” – cioè, “cantautore, performer e leggenda del rock” Una definizione che non solo riassume la carriera di Ozzy, ma ne celebra lo spirito fino all’ultimo respiro, mantenendo intatta la sua aur. Non solo cantante o artista, ma leggenda del rock: una formula inedita e affettuosamente provocatoria per un certificato di morte, ma perfettamente coerente con la personalità del Principe delle Tenebre, passato alla storia per aver mangiato un pipistrello durante un concerto, nei primi anni ’80.
Come racconta il New York Post, Ozzy aveva sempre espresso il desiderio che il suo funerale fosse una celebrazione, non un momento di lutto sterile. In un’intervista al Times of London, nel 2011, scherzava: “Vorrei che si sentisse bussare dentro la bara, o un video dove chiedo un secondo parere al medico sulla diagnosi di morte. Niente lamentele, solo festa”. E così è stato.

Il giorno prima della sepoltura, un corteo funebre ha attraversato le strade della sua città natale, Birmingham, dove migliaia di fan si sono radunati per dargli l’ultimo saluto. La famiglia Osbourne — Sharon, i figli Aimee, Kelly e Jack, e il primogenito Louis — si è unita alla folla presso il Black Sabbath Bridge. Ognuno indossava un oggetto che ricordava Ozzy: Kelly aveva gli iconici occhiali rotondi a lenti viola del padre, Sharon portava al collo l’anello di Ozzy legato a una collana.
Il funerale privato si è tenuto il giorno seguente nella residenza nel Buckinghamshire, accanto al lago che Ozzy aveva scelto come luogo del riposo eterno. Più di cento persone hanno partecipato alla cerimonia, tra cui membri storici dei Black Sabbath, colleghi e amici come Marilyn Manson, James Hetfield dei Metallica, Yungblud ed Elton John. Zakk Wylde, chitarrista e amico di lunga data, ha guidato la processione in tono solenne.
L’ultimo concerto di Ozzy, appena due settimane prima della morte, è avvenuto a Birmingham, in occasione del grande evento “Back To The Beginning”. La performance, sebbene segnata dalla sua evidente fragilità fisica (si esibì seduto su un trono nero e faticò ad alzarsi), ha avuto un impatto fortissimo: è stata tra le raccolte fondi più importanti di sempre per cause benefiche come Cure Parkinson’s, l’ospedale pediatrico di Birmingham e l’hospice Acorns.

I compagni di sempre, Tony Iommi e Geezer Butler, hanno dichiarato che Ozzy ha dato fondo alle sue ultime energie solo per quel concerto. “Ha resistito solo per farlo, per dire addio ai fan. E dopo, se n’è andato”, ha detto Iommi a ITV News.
