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Home » Personaggi » Elijah Wood truffato per realizzare video di propaganda russa, con altre star

Elijah Wood truffato per realizzare video di propaganda russa, con altre star

Elijah Wood, Dean Norris e altre star sono state truffate per la realizzazione di un video di propaganda russa contro Volodymyr Zelensky.
Matteo MarescalcoDi Matteo Marescalco8 Dicembre 2023
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Fotografia che ritrae Elijah Wood
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Elijah Wood e altri vip sono stati truffati la scorsa estate da “persone influenti, allineate alla Russia” che li hanno convinti a realizzare filmati di propaganda russa contro Volodymyr Zelensky.  I video in teoria erano destinati ad un fan inesistente e caricati sulla piattaforma Cameo – attraverso la quale si possono chiedere messaggi video ai vip, a pagamento per compleanni o altre occasioni – ma le star sono state poi “manipolate per dipingere falsamente il presidente ucraino Volodymyr Zelensky come un tossicodipendente”. Tra le star truffate, spiega il Microsoft Threat Analysis Center in un post sul blog pubblicato giovedì, oltre a Wood, anche Dean Norris di Breaking Bad, Kate Flannery di The Office, Priscilla Presley e John McGinley, il burbero di Scrubs e il musicista Shavo Odadjian.

Ad attori americani e altre celebrità, tra cui  è stato apparentemente chiesto di fornire messaggi di sostegno su Cameo a qualcuno chiamato Vladimir. Le inconsapevoli star sono state istruite a chiedere a Vladimir di cercare aiuto per un problema di abuso di sostanze e tossicodipendenza. Questi messsaggi poi, approfittando del fatto che tra i nomi Volodymyr e Vladimir c’è una spiccata assonanza, sono stati modificati in modo tale che sembrassero messaggi di incoraggiamento rivolti a Zelensky perché cercasse aiuto per risolvere il suo problema di dipendenza.

Ai video in questione sono stati aggiunti emoji, link e talvolta anche i loghi di media come TMZ. Questi nuovi cut sono stati poi diffusi sui social media “per promuovere le false affermazioni russe di lunga data secondo cui il leader ucraino soffre di abuso di sostanze”, ha scoperto Microsoft. Il rapporto aggiunge poi che: “Gli operatori russi del cyber hanno dimostrato adattabilità nel corso della guerra contro l’Ucraina, provando nuovi modi per ottenere un vantaggio sul campo di battaglia e intaccare le fonti di sostegno interno ed esterno di Kiev”.

IndieWire ha contattato i rappresentanti di ciascuno degli attori. Solo l’addetto stampa di Kate Flannery ha risposto e ha dichiarato: “Kate sostiene inequivocabilmente l’Ucraina. La mia cliente è molto turbata dall’uso improprio del suo video”. Secondo il New York Times, il video di Elijah Wood si apre con “Ciao Vladimir, sono Elijah” e si conclude con: “Spero che tu possa ottenere l’aiuto di cui hai bisogno”.

“Per una questione di politica aziendale, Cameo non commenta pubblicamente i dettagli delle sue indagini sulla fiducia e la sicurezza”, ha dichiarato un portavoce della app a IndieWire. “Detto questo, i video descritti violano le linee guida della comunità di Cameo e, nei casi in cui tali violazioni siano comprovate, Cameo di solito prende provvedimenti per rimuovere il contenuto problematico e sospendere l’account dell’acquirente per aiutare a prevenire ulteriori problemi”.

Cameo vanta di aver ingaggiato migliaia di celebrità. I loro videomessaggi sono perfetti per “compleanni, pietre miliari o anche per una meritata presa in giro”, si legge sul sito. Le istruzioni per creare il Cameo perfetto includono: “Durante il checkout, fornirete i dettagli di cui la celebrità avrà bisogno per realizzare il video personalizzato perfetto”. Le celebrità hanno poi una settimana di tempo per completare l’operazione. Alcune celebrità utilizzano Cameo come fonte di guadagno secondaria, e la necessità di un mezzo alternativo per fare soldi non è mai stata così richiesta.

Il video di Wood è stato pagato 340 dollari ma, al momento, la pagina dell’attore è “temporaneamente non disponibile”. Il cameo di Kate Flannery costava 190 dollari, quello di Priscilla Presley 200 dollari, quello di Dean Norris 245 dollari e, infine, quello di John McGinley 475 dollari).

Agli inizi dell’anno, il presidente Zelensky ha inviato un messaggio a Sanremo  – un messaggio vero, in questo caso – che è stato molto discusso e che è arrivato in seguito ad altri interventi del leader ucraino in occasione di eventi legati allo spettacolo.

 

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