Emma Watson si è raccontata in un’ intervista a Hollywood Authentic, dopo sette anni di pausa dalla recitazione. L’attrice ha rivelato di essere “forse più felice e sana che mai”, sottolineando come la pressione della vita pubblica e la promozione dei film – a suo dire “logorante” – abbiano avuto un impatto negativo sul suo benessere. Ha anche svelato che sta lavorando tanto e di essere impegnata con qualcosa di completamente nuovo.

A Hollywood Authentic l’interprete di Hermione Granger in Harry Potter ha spiegato che, sebbene ami profondamente la recitazione, l’aspetto promozionale del lavoro le impediva di godere appieno del processo creativo.
“La parte più impegnativa rispetto al lavoro in sé è la promozione e la vendita di quel progetto, di quell’opera d’arte. L’equilibrio può facilmente andare fuori controllo. Penso di poter essere onesta e dire: non mi manca vendere cose. Ho trovato quell’aspetto piuttosto logorante per l’anima. Ma mi manca moltissimo usare le mie competenze e mi manca moltissimo l’arte. Semplicemente, mi sono resa conto che facevo troppo poco della parte che davvero mi piaceva.”

Watson ha descritto l’esperienza sul set come una forma di meditazione intensa, un momento di totale immersione nel presente.
“Quando arrivi su un set cinematografico non hai molto tempo per le prove. Ma se hai possibilità di discutere una scena (…) appena la macchina da presa inizia a girare, riesci a dimenticare completamente tutto il resto del mondo tranne quell’unico momento. Ed è una forma di meditazione intensissima. Perché non puoi essere da nessun’altra parte. È una sensazione di grande libertà. Mi manca profondamente. Ma non mi manca la pressione. Me ne ero quasi dimenticata, ma è una pressione enorme. Ho fatto una piccola cosa per uno spettacolo teatrale, solo con i miei amici, e ho pensato: “Accidenti, che stress!” E non era nemmeno per un vero pubblico o qualcosa del genere. Quello non mi manca.”
Durante la sua pausa dalla recitazione, Emma Watson si è dedicata ad altri progetti, tra cui uno in particolare, è “qualcosa che non ha mai fatto”. Azzardiamo, forse è un progetto in ambito letterario di cui aveva parlato tempo fa Martina Mondadori?
L’attrice ha anche partecipato a Cannes 2025, non per promuovere un film, ma semplicemente per godersi l’atmosfera del festival e la comunità di appassionati di cinema. Un momento “toccante”, ha spiegato Watson, è stato l’incontro con il cast del film Jeunes Mères, in particolare con l’attrice Janaina Halloy. Questo episodio ha rafforzato la convinzione dell’attrice sull’importanza dell’ascolto e della presenza, qualità spesso sottovalutate rispetto all’azione e alla produzione.
Nonostante la pausa, Emma Watson non esclude un ritorno al cinema, sia davanti che dietro la macchina da presa. “Considererei tutto”, ha affermato.
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