Millie Bobby Brown ha condiviso una teoria personale decisamente insolita sulla sua presunta vita passata, rivelando di essere convinta di essere stata un soldato gay morto in modo doloroso durante una battaglia. Un racconto curioso che l’attrice di Stranger Things ha fatto con assoluta convinzione durante una recente intervista.
L’argomento è emerso nel corso di una conversazione con il collega Louis Partridge per Capital Buzz, pubblicata il 1° luglio 2026. La star britannica ha spiegato di aver maturato questa convinzione osservando una particolare voglia collocata sulla parte bassa della schiena, proprio all’altezza della colonna vertebrale.

“So esattamente chi ero”, ha dichiarato la 22enne. “Ho una voglia sulla parte bassa della schiena, proprio alla base della colonna vertebrale, che secondo la credenza popolare indica il modo in cui sei morto nella vita precedente.”
Partendo da questa credenza, Brown ha raccontato quale pensa possa essere stata la causa della sua morte nella vita precedente, descrivendo un’antica pratica bellica che l’ha sempre colpita.
“In guerra, non so se accadesse spesso o meno, ma per uccidere le persone facendole soffrire molto, infilavano le spade lungo la colonna vertebrale delle persone. In questo modo rimanevano completamente paralizzate, ma morivano lentamente. Penso di essere morta così. Quindi credo di essere stata un soldato.”
Sebbene non abbia ancora immaginato tutti i dettagli di quella presunta esistenza, l’attrice ha detto di essere certa di un altro particolare della sua identità. “Ero decisamente un uomo. Auspicabilmente, un uomo gay non dichiarato.”
Louis Partridge ha ammesso durante l’intervista di non condividere la credenza nelle vite passate, ma le dichiarazioni della collega hanno subito attirato l’attenzione dei fan, anche perché sembrano adattarsi perfettamente alla sua passione per i ruoli ricchi d’azione.
Negli ultimi anni, infatti, Millie Bobby Brown ha dimostrato più volte di amare particolarmente le scene d’azione e gli stunt. Per il film Damsel ha scelto di eseguire personalmente tutte le acrobazie, come aveva raccontato durante un’apparizione al The Drew Barrymore Show. “Mi sento come la versione femminile di Tom Cruise”, aveva dichiarato l’attrice. “Ho fatto tutti i miei stunt dall’inizio alla fine.”
Come riporta E! News, Brown ha però ammesso che affrontare questo tipo di scene continua a spaventarla, nonostante l’esperienza accumulata negli ultimi anni. “Sono davvero spaventata quando devo fare i miei stunt. Gli stunt fanno paura”, ha confessato. “Ti ritrovi a pensare: non sono fisicamente preparata per fare questo.”
Nonostante la paura, l’attrice è convinta che affrontare in prima persona le scene più impegnative possa essere anche un modo per incoraggiare altre giovani interpreti a mettersi alla prova. Durante una registrazione dal vivo del podcast Happy Sad Confused di Josh Horowitz, al 92nd Street Y di New York, Brown ha spiegato perché considera importante dare questo esempio.
“Voglio davvero che le giovani ragazze pensino di potercela fare”, ha detto. “Sentirai sempre un attore più anziano dire: non fare i tuoi stunt, e lo capisco. Ma ai loro tempi, forse ti lanciavano letteralmente contro un muro.” “Ora invece se hai un coordinatore degli stunt davvero bravo e impari come atterrare e tutta la tecnica necessaria, noi attori dovremmo sapere come fare determinate cose.”
La passione di Millie Bobby Brown per le scene d’azione continua anche nei suoi progetti più recenti. L’attrice è infatti protagonista di Enola Holmes 3, dove è tornata a interpretare la giovane detective accanto a Louis Partridge, lo stesso collega con cui ha condiviso questa curiosa teoria sulla sua presunta vita passata.
