A due giorni dalla scomparsa di Federico Frusciante, il mondo del cinema online continua a raccogliere frammenti della sua storia, tra ricordi personali, spezzoni di dirette e aneddoti che raccontano molto più di un semplice percorso da critico. Oltre ad essere un punto di riferimento su YouTube per migliaia di appassionati di cinema, Frusciante era infatti il volto e la voce della videoteca Videodrome di Livorno, un luogo diventato negli anni quasi mitologico per chi lo seguiva.
e dove lo troviamo più uno così pic.twitter.com/eqd1Yx9JV6
— headhorse (@cavallotesta) February 16, 2026
Tra i ricordi che meglio raccontano quel periodo c’è un episodio che Frusciante raccontò a modo suo, con il linguaggio diretto e senza filtri che lo ha sempre contraddistinto. Per settimane, spiegò, una signora anziana entrava in videoteca chiedendo un biglietto dell’autobus. Ogni volta lui cercava di farle capire che lì si noleggiavano film, non si vendevano titoli di viaggio. Ma la donna era convinta che non volesse darglielo, come se si trattasse di un rifiuto personale.
Alla fine, esasperato – “Signora, mi ha rotto i (omissis), proprio così le ho detto” – ma anche deciso a chiudere definitivamente la questione, Frusciante raccontò di aver comprato di tasca propria 30 euro di biglietti e di averglieli consegnati, pur di non trovarsi ancora una volta nella stessa situazione. Il modo in cui narrò l’episodio – schietto, colorito, senza filtri – era parte integrante del suo stile: un racconto che partiva dal quotidiano per trasformarsi in piccolo teatro umano.
Oggi quell’aneddoto non è soltanto un ricordo divertente legato alla Videodrome, ma uno dei tanti frammenti che restituiscono una parte della personalità di Frusciante, critico e personalità di Youtube Italia tra le più amate e seguite. Federico è morto in seguito ad un malore sopraggiunto mentre si trovava in casa sua e nelle ultime ore tantissime persone gli stanno dedicando un pensiero o un ricordo sui social. Anche le principali testate nazionali stanno parlando di lui, così come alcuni personaggi dello spettacolo.
