Eleonora Sesana, storica assistente personale di Fedez, di solito si mantiene lontana dai riflettori. Ma questa volta ha fatto un’eccezione partecipando a un’intervista doppia con il rapper, girata per una campagna promozionale della bibita BOEM. Il risultato? Una chiacchierata divertente e ricca di aneddoti, tra cui uno su Anne Hathaway. A fare compagnia ai due intervistati c’è il cane di Fedez, Silvio.
Dal colloquio di lavoro “muto” al legame indissolubile

L’intervista si apre con un siparietto giocoso: pistole ad acqua e battute. Poi i due raccontano come si sono conosciuti. Eleonora ricorda il primo colloquio di lavoro, vissuto con grande timore: “Ero terrorizzata, sono stata in silenzio per più di un mese”, ammette. Al punto che Fedez, convinto che non parlasse, arrivò a confidare in una call che la sua nuova assistente forse avesse un problema. Da allora, il loro rapporto è cresciuto fino a trasformarsi in un sodalizio di grande affetto e complicità.
L’incontro con Anne Hathaway e la barzelletta mancata

Tra gli episodi più curiosi ricordati dai due c’è l’incontro con Anne Hathaway, avvenuto a casa di Donatella Versace. Fedez, divertito dal parallelo tra la star del Diavolo veste Prada – di cui è attualmente in lavorazione un sequel – e la sua assistente, immortalò il momento con una foto che li ritraeva insieme. “Due assistenti nella stessa immagine”, scherza il rapper riferendosi al ruolo di Hathaway nel film. “Non che io mi stia paragonando ad Anna Wintour” L’occasione si trasformò in un siparietto imbarazzante:
“Abbiamo preso confidenza con Anne Hathaway e ho provato a deliziarla con una mia barzelletta di black humor. Il problema è che era talmente brutta che non posso raccontarla nemmeno qui. Non le è piaciuta, comunque”
Difetti, pregi e vita fuori dal palco

Come in ogni intervista doppia che si rispetti, c’è spazio per un botta e risposta sui pregi e difetti reciproci. Eleonora descrive Fedez come “zero empatico ma molto intelligente e scaltro. Sa sempre come trovare la soluzione ai casi che crea”, mentre lui la definisce “pesante”, pur riconoscendole un grande pregio: “l’incrollabile lealtà”. Poi emergono episodi di vita privata, come una “festa illegale” – probabilmente perché non autorizzata – organizzata nella villa sarda: un party alcolico rimasto memorabile. Eleonora però rivela di non bere mai e di dover sempre restare lucida per tenere tutto sotto controllo.
“Io devo essere sempre preparata. Basta un secondo che mi giro e c’è il disastro e quindi non posso sfondarmi”
Un rapporto di fiducia

Tra battute, rimandi continui e scherzi sull’età mai svelata di Eleonora, l’intervista rivela un rapporto che va ben oltre la semplice collaborazione professionale. Fedez descrive la sua assistente come una presenza costante, paragonandola “allo Spirito Santo: non si vede ma c’è sempre”. Lei, a sua volta, sottolinea la generosità del rapper, nonostante i difetti che lo rendono difficile da gestire 24 ore su 24.
A proposito di assistenti personali, negli ultimi giorni si è parlato tanto anche di Dina Minna, storica assistente di Pippo Baudo, alla quale il conduttore donò due appartamenti.
