Francesco Totti ha parlato apertamente delle difficoltà nel rapporto con i suoi tre figli, Cristian, Chanel e Isabel, durante la presentazione della sua autobiografia Oltre al Teatro Brancaccio di Roma. L’ex capitano giallorosso ha ammesso che la separazione da Ilary Blasi ha avuto conseguenze anche sul legame con i ragazzi, raccontando di aver vissuto momenti di distanza e incomprensioni che spera di riuscire a superare. “Non ho un rapporto idilliaco con loro ma spero che crescendo capiranno dove sta la verità“, ha dichiarato, rivolgendo ai figli parole nelle quali si mescolano amarezza, affetto e desiderio di riconciliazione.
La serata, alla quale hanno partecipato anche i figli e l’attuale compagna Noemi Bocchi, è stata l’occasione per ripercorrere gli ultimi anni della vita di Totti, segnati dalla morte del padre Enzo, dal ritiro dal calcio e dalla fine del matrimonio con Ilary Blasi. Ma proprio le conseguenze della separazione sulla famiglia sono state al centro di uno dei passaggi più personali del suo intervento.
“Sono il papà e il papà va rispettato. Loro non sanno, o fanno finta di non sapere, l’amore e il rispetto che do loro. Allo stesso tempo vorrei che loro lo dessero a me“, ha spiegato Totti, lasciando emergere la difficoltà di trovare un equilibrio nel rapporto con i ragazzi dopo i cambiamenti familiari degli ultimi anni. L’ex calciatore ha poi aggiunto: “Non ho fatto nulla di male, fondamentalmente. Mi hanno crocifisso, giustamente per la separazione e non ho un rapporto idilliaco con loro ma spero che crescendo capiranno dove sta la verità“.
Totti non è entrato nei dettagli dei contrasti, ma ha riconosciuto che ci sono stati periodi particolarmente complicati, durante i quali ha avvertito una distanza dai figli che gli è risultata difficile accettare. “Ci sono state frizioni, contrasti, distaccamenti che io non ho accettato ma ho fatto finta di accettare. Ho un cuore, una testa, un amore“, ha raccontato, spiegando di essere comunque convinto che l’affetto tra loro non sia venuto meno.

“So che loro sono innamorati pazzi di me, perché certe volte rivedo in loro ciò che facevo io con mio padre. Non mostravo quello che pensavo, ma ci stavo male. E io sono stato il primo a sbagliare con mio padre“, ha aggiunto. Il riferimento a Enzo Totti, morto nel 2020, ha permesso all’ex capitano di riflettere anche sul proprio ruolo di figlio. Ha ricordato infatti di non essere sempre riuscito a esprimere apertamente l’affetto per il padre e di riconoscere oggi alcuni dei suoi stessi atteggiamenti nel comportamento di Cristian, Chanel e Isabel. Un parallelismo che sembra aiutarlo a interpretare le incomprensioni attuali senza mettere in discussione il sentimento che li lega.
Le difficoltà attraversate dalla famiglia erano state affrontate da Totti anche in un’intervista rilasciata a Walter Veltroni per il *Corriere della Sera*. In quell’occasione aveva ricordato come i figli si fossero trovati ad affrontare diversi cambiamenti dolorosi in un periodo relativamente breve.
“La scomparsa del nonno al quale erano molto affezionati, io che smetto di giocare e poi sto male, e dopo la separazione inaspettata. So bene che quando due genitori si lasciano, a soffrirne di più sono i figli. Ma questa è la vita, che regala cose belle e cose brutte“, aveva dichiarato.
Totti ha dunque riconosciuto che la separazione non ha rappresentato un cambiamento soltanto per lui e Ilary Blasi, ma anche per i ragazzi, che hanno dovuto adattarsi a una nuova situazione familiare dopo aver già vissuto altri momenti difficili.
Nonostante le tensioni, l’ex capitano della Roma ha ribadito di voler recuperare il rapporto di un tempo. “L’importante è tornare come eravamo prima. Lo voglio perché sono un papà che ha trasmesso valori e insegnamenti“, ha dichiarato, sottolineando il desiderio di trascorrere più tempo con i figli e di ritrovare una maggiore vicinanza.
“Voglio dedicarmi di più a loro come loro devono dedicarsi un po’ a me, per essere una famiglia come eravamo prima. Tanto ormai è successo, non possiamo più tornare indietro. Dobbiamo capire che la vita ci riserverà tante altre cose belle e che io con loro è più facile farle“, ha aggiunto.
Il rapporto con i figli è tornato al centro della serata anche quando Totti ha ricordato i momenti più felici della propria vita. Alla domanda su quale fosse stato il giorno più bello, non ha indicato né lo scudetto conquistato con la Roma nel 2001 né la vittoria del Mondiale con l’Italia nel 2006, ma la nascita del primogenito Cristian.
Una risposta che assume un significato particolare alla luce delle difficoltà raccontate durante la presentazione. Pur ammettendo che oggi il rapporto con Cristian, Chanel e Isabel non è quello che vorrebbe, Totti ha espresso la speranza che il tempo possa aiutarli a superare le incomprensioni e a ricostruire un legame più sereno.
