Gino Paoli ha raccontato più volte il suo rapporto istintivo con il denaro e, di riflesso, la sua passione per le automobili, vissuta senza troppi calcoli. A ricordarlo è anche un aneddoto raccontato in famiglia: in casa avevano dovuto mettere della gommapiuma in garage perché, tra manovre poco precise e distrazioni, finiva spesso per ammaccare le auto.
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Il tema, raccontato in un’intervista di Repubblica, è soprattutto il modo in cui Paoli ha sempre gestito i soldi. Sua moglie Paola Penzo ha spiegato che Gino non ha mai avuto un vero senso del valore economico e tendeva a sperperare denaro senza pensarci troppo.
“Quando Niccolò era piccolo e gli chiedeva i soldi per andare a mangiare la pizza gli dava solo 5.000 lire perché era tutto quello che gli rimaneva perché aveva dato 50.000 lire al lavavetri”
Da giovane, quando iniziò a guadagnare con la musica, preferiva ricevere compensi in contanti e usarli subito. Un episodio racconta bene questo atteggiamento: entrò in un concessionario vestito in modo semplice e venne indirizzato verso le utilitarie, ma tirò fuori una grossa somma di denaro e comprò una Austin-Healey 3000, una delle sue prime auto importanti.
“Ho preso una Austin-Healey 3000 alla quale non ho mai trovato la seconda perché essendo una macchina inglese aveva le marce diverse. Sono partito da Genova e l’ho fusa a Voghera!”
Le macchine, in effetti, sono state a lungo una vera passione. Nel corso degli anni, infatti, Gino Paoli ha posseduto modelli di ogni tipo, dalle sportive come Porsche e Ferrari, fino a vetture più eleganti come la Flaminia Touring e la Triumph TR3. Tra tutte, però, quella a cui è rimasto più legato è l’Alfa Romeo Giulietta Spider, simbolo di un’epoca e di una generazione che vedeva nell’auto anche un’idea di libertà.
Con il tempo, questo rapporto è cambiato. Dopo aver speso molto in automobili, lo stesso Paoli ha raccontato di aver smesso di inseguire modelli sempre più prestigiosi, arrivando a una visione più pratica: l’auto come semplice mezzo per spostarsi. Da qui la scelta di puntare su qualcosa di più comodo e affidabile, come il Range Rover: “Mai problemi, viaggia sempre, è comoda, silenziosa, puoi fare dei gran chilometri e non te ne accorgi”
A proposito, conoscete tutta la storia di Gino Paoli e della pallottola che ha tenuto nel cuore per più di sessant’anni?
