Giovanna Mezzogiorno ha parlato di peso, del suo cambiamento fisico e delle critiche durissime ricevute negli ultimi anni, per la sua forma fisica. L’occasione è stata data dalla presentazione alla prossima Festa del Cinema di Roma del cortometraggio Unfitting, da lei diretto, e interpretato da Carolina Crescentini. “Sono stata molto criticata, non apertamente, non te lo dicono in faccia, quando avevo preso molto peso e non corrispondevo più all’immagine che le persone avevano di me“, ha raccontato in un’intervista a La Repubblica, sottolineando che oggi ha l’aspetto fisico che va bene per una donna di 49 anni.
Nel corto, prodotto da One More Pictures con Bulgari e la rivista Grazia, la protagonista è un’attrice, in sovrappeso dopo due gravidanze, che affronta ogni giorno coloro che le ricordano questa cosa. Per Giovanna Mezzogiorno, madre di due gemelli avuti dall’ex marito Alessio Fugolo, si tratta di una storia autobiografica. “Ma non è un corto in cui ci si piange addosso, c’è grande ironia, bisogna saper ridere di cose che ci hanno fatto soffrire in passato“, ha continuato.
Secondo Giovanna Mezzogiorno il suo Unfitting aiuterà il pubblico femminile a normalizzare la questione peso e a vivere in maniera più serena il rapporto con i canoni estetici che continuano a essere irraggiungibili e irreali. “La maggior parte si è rotta le scatole di essere vincolata a questi modelli di bellezza. Il termine bellezza è opinabile. Diciamo che questi modelli di pseudo perfezione fanno sentire la maggioranza delle persone – non tutti siamo modelli – in una condizione di disagio. A molti livelli: sul lavoro, in famiglia o tra amici“, ha poi aggiunto.
L’attrice e regista ha sempre avuto un rapporto molto buono col suo corpo, sin da bambina. A sconvolgerla, semmai, è stato il fatto che la trasformazione fisiologica del suo fisico dopo la gravidanza, abbia avuto ripercussioni negative sulla sua carriera.
“Non mi ero resa conto di quanta falsità ci fosse intorno a me. Registe che inneggiano di essere dalla parte delle donne e non lo sono affatto. In tanti hanno addirittura chiuso i rapporti. Poi sono entrate in campo le leggende, che ero malata e tanti altri mi hanno scansata. Non importa, meglio. Alla fine è una presa di coscienza del fatto che le persone ti stimano e ti vogliono finché corrispondi alla loro idea e al loro canone. Non è che rendersene conto sia il massimo. Pian piano realizzi che è così. Ma non sono tutti così, molti mi vogliono bene“, ha poi concluso.
Giovanna Mezzogiorno ha parlato di peso, del suo cambiamento fisico e delle critiche durissime ricevute negli ultimi anni, per la sua forma fisica. L’occasione è stata data dalla presentazione alla prossima Festa del Cinema di Roma del cortometraggio Unfitting, da lei diretto, e interpretato da Carolina Crescentini. “Sono stata molto criticata, non apertamente, non te lo dicono in faccia, quando avevo preso molto peso e non corrispondevo più all’immagine che le persone avevano di me“, ha raccontato in un’intervista a La Repubblica, sottolineando che oggi ha l’aspetto fisico che va bene per una donna di 49 anni.
Nel corto, prodotto da One More Pictures con Bulgari e la rivista Grazia, la protagonista è un’attrice, in sovrappeso dopo due gravidanze, che affronta ogni giorno coloro che le ricordano questa cosa. Per Giovanna Mezzogiorno, madre di due gemelli avuti dall’ex marito Alessio Fugolo, si tratta di una storia autobiografica. “Ma non è un corto in cui ci si piange addosso, c’è grande ironia, bisogna saper ridere di cose che ci hanno fatto soffrire in passato“, ha continuato.
Secondo Giovanna Mezzogiorno il suo Unfitting aiuterà il pubblico femminile a normalizzare la questione peso e a vivere in maniera più serena il rapporto con i canoni estetici che continuano a essere irraggiungibili e irreali. “La maggior parte si è rotta le scatole di essere vincolata a questi modelli di bellezza. Il termine bellezza è opinabile. Diciamo che questi modelli di pseudo perfezione fanno sentire la maggioranza delle persone – non tutti siamo modelli – in una condizione di disagio. A molti livelli: sul lavoro, in famiglia o tra amici“, ha poi aggiunto.
L’attrice e regista ha sempre avuto un rapporto molto buono col suo corpo, sin da bambina. A sconvolgerla, semmai, è stato il fatto che la trasformazione fisiologica del suo fisico dopo la gravidanza, abbia avuto ripercussioni negative sulla sua carriera.
“Non mi ero resa conto di quanta falsità ci fosse intorno a me. Registe che inneggiano di essere dalla parte delle donne e non lo sono affatto. In tanti hanno addirittura chiuso i rapporti. Poi sono entrate in campo le leggende, che ero malata e tanti altri mi hanno scansata. Non importa, meglio. Alla fine è una presa di coscienza del fatto che le persone ti stimano e ti vogliono finché corrispondi alla loro idea e al loro canone. Non è che rendersene conto sia il massimo. Pian piano realizzi che è così. Ma non sono tutti così, molti mi vogliono bene“, ha poi concluso.
