Tra i look più commentati del Met Gala 2026 c’è senza dubbio quello di Heidi Klum, che ha portato il tema della serata, “Fashion Is Art”, all’estremo, trasformandosi letteralmente in una impressionante “scultura vivente”. I video e le foto dell’apparizione della modella all’evento newyorkese sembrano immagini realizzate in AI… ma non lo sono!
Heidi Klum looking like AI in her outfit #metgala. One of the worse outfits of the night pic.twitter.com/bgK5LrP0ee
— TMAK (@tmakworld01) May 4, 2026
Niente stilista tradizionale questa volta: Klum ha collaborato con Mike Marino, già suo storico complice nei celebri travestimenti di Halloween. Il risultato è un look costruito come un’opera d’arte, realizzato con un mix di latex e spandex modellati direttamente sul corpo per creare l’illusione di una statua di marmo scolpito.
L’ispirazione arriva da due capolavori italiani della scultura neoclassica: il Cristo velato di Giuseppe Sanmartino (1753) e la Vestale velata di Raffaele Monti (1847). In entrambi i casi, il riferimento è al celebre effetto del “velo”, quel drappeggio sottilissimo che sembra aderire al corpo come fosse bagnato, rivelandone le forme con un realismo sorprendente. Sul red carpet, questo si traduce in un abito aderente che simula un tessuto trasparente scolpito nella pietra.
Heidi Klum understood the assignment for the 2026 Met Gala 👏
The theme this year is Costume Art pic.twitter.com/IZmaw6VFnG
— Complex Pop Culture (@ComplexPop) May 5, 2026
Ma il lavoro effettuato sulla modella non si ferma al vestito: il volto, le mani e persino i denti sono stati trattati per mantenere la stessa resa “scultorea”, con l’aggiunta di lenti a contatto grigie e un copricapo decorato con elementi floreali.
L’effetto finale è volutamente straniante: il corpo sembra diviso in blocchi, quasi come se fosse stato appena scolpito, mentre il “velo” crea movimento pur restando immobile. Un gioco di illusioni che richiama direttamente la tradizione artistica ottocentesca, ma tradotta con materiali contemporanei.
Non è un caso isolato nel mondo della moda: lo stesso immaginario è stato ripreso anche da John Galliano per Maison Margiela, con creazioni che reinterpretano il velo attraverso tulle e garze. Ma Heidi Klum sceglie una strada diversa, più radicale, affidandosi agli effetti prostetici invece che ai tessuti.
If there’s one thing Heidi Klum loves…it’s a theme 😉 #MetGala pic.twitter.com/cP3y3mVCSP
— The Hollywood Reporter (@THR) May 4, 2026
Accanto a lei, sul red carpet, anche star come Madonna – vestita con un abito scenografico con un cappello a forma di veliero – Anne Hathaway, Amanda Seyfried ed Emma Chamberlain, in una serata guidata da Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams, sotto la direzione di Anna Wintour. Ma, ancora una volta, è Klum a prendersi la scena: un look che non punta sulla bellezza tradizionale, ma sull’idea di trasformare il corpo in un’opera d’arte.
Ricordiamo che al Met Gala 2026 Mike Marino si è occupato anche del look di Bad Bunny, che è apparso invecchiato di almeno 50 anni.
Niet lachen, want Heidi Klum is de absolute winnaar van het thema ‘Costume Art’ als de Gesluierde Vestaalse maagd van Raffaello Monti 💯 #MetGala pic.twitter.com/KNvjc0a3PC
— Mies (@MiesBee) May 5, 2026
