Il principe William avrebbe potuto fare il poliziotto. Oppure il DJ, anche se, per sua stessa ammissione, non sembrava particolarmente portato per la musica. Sono due delle curiosità raccontate dall’erede al trono britannico durante un’inaspettata apparizione al Graham Norton Show, il celebre talk show della BBC che da anni ospita alcune delle più grandi star del cinema e dello spettacolo. Seduto sul famoso divano rosso del programma, il futuro re d’Inghilterra ha messo per una sera da parte il protocollo reale, parlando dei suoi sogni di gioventù, delle passioni cinematografiche e delle abitudini televisive della famiglia.
La partecipazione del principe di Galles, 44 anni, è stata una sorpresa per il pubblico presente in studio. William è comparso durante la puntata trasmessa venerdì 23 ottobre su BBC One, registrata il giorno precedente, raggiungendo Cate Blanchett, Hannah Waddingham e Robert Irwin. Un gruppo di ospiti accomunati dal loro coinvolgimento nell’Earthshot Prize, il riconoscimento ambientale istituito dal principe nel 2020, che quest’anno sarà assegnato a Mumbai, in India.
L’atmosfera informale del programma ha però offerto a Graham Norton l’occasione per rivolgere a William domande ben lontane dai consueti impegni istituzionali. Quando il conduttore gli ha chiesto quale professione avrebbe voluto intraprendere da giovane, il principe ha raccontato di aver inizialmente immaginato una carriera nelle forze dell’ordine.
“Penso che sarei stato un buon poliziotto“, ha scherzato, prima di confessare un’altra aspirazione decisamente meno prevedibile per un futuro sovrano: “Ho avuto anche una fase in cui volevo essere DJ, ma non ero un granché bravo“.
Un’immagine piuttosto distante da quella dell’erede al trono, il cui percorso pubblico è stato definito fin dalla nascita. Eppure William non ha mai nascosto il proprio interesse per la musica e l’intrattenimento, passioni che continua a coltivare nel tempo libero, insieme al cinema. Proprio parlando dei film che ama guardare, il principe ha rivelato di essere un grande estimatore di Christopher Nolan, regista di Oppenheimer, Inception e Interstellar. A conquistarlo è soprattutto la trilogia del Cavaliere Oscuro, interpretata da Christian Bale, che considera un esempio di cinema capace di unire spettacolo e profondità psicologica.
“Mi piace immergermi in film che fanno riflettere. Mi piacciono anche quelli d’azione, ma cerco qualcosa di diverso“, ha spiegato William, prima di soffermarsi sul regista britannico: “Sono un grande fan di tutto quello che fa Christopher Nolan. I suoi film sono fantastici. La trilogia del Cavaliere Oscuro è psicologicamente cupa e profonda, e la adoro”.
Secondo il principe, uno dei meriti maggiori di Nolan è proprio quello di riuscire a trasformare idee complesse e insolite in storie capaci di coinvolgere un pubblico molto ampio. La conversazione si è poi spostata sulla televisione e sulle serate trascorse in famiglia con Kate Middleton e i loro tre figli, George, Charlotte e Louis. William ha raccontato che uno dei programmi più seguiti a casa è The Celebrity Traitors, la versione britannica del reality in cui un gruppo di concorrenti deve individuare i traditori nascosti tra loro.
“Lo adoro, tutta la famiglia lo adora. Charlotte e Louis ne sono ossessionati. È davvero un bel programma“, ha dichiarato il principe, lasciando intendere che i due figli più piccoli siano particolarmente coinvolti dalle dinamiche del gioco.
L’apparizione televisiva rappresenta una scelta insolita per un membro della famiglia reale britannica, soprattutto per chi è destinato a diventare re. William ha già preso parte negli anni a trasmissioni radiofoniche e podcast, ma la presenza in un talk show costruito intorno alle interviste alle celebrità costituisce un’occasione diversa, in cui il pubblico ha potuto conoscerne aspetti più personali.

Non sono invece stati affrontati gli argomenti che negli ultimi anni hanno maggiormente attirato l’attenzione dei tabloid britannici, a cominciare dai rapporti con il fratello Harry. Graham Norton ha preferito concentrarsi sulle passioni del principe e sul progetto che lo aveva portato in trasmissione.
L’obiettivo principale della partecipazione era infatti promuovere l’Earthshot Prize, iniziativa lanciata da William nel 2020 per individuare e sostenere soluzioni concrete ai problemi ambientali. Il premio, assegnato per la prima volta nel 2021, riconosce ogni anno cinque progetti dedicati alla protezione della natura, alla qualità dell’aria, alla salvaguardia degli oceani, alla riduzione dei rifiuti e alla lotta contro il cambiamento climatico. Ciascun vincitore riceve un milione di sterline per sviluppare la propria iniziativa.
Durante l’intervista, William ha spiegato che l’idea è nata anche dalla frustrazione provocata dal modo in cui vengono spesso raccontate le emergenze ambientali. Per anni, ha osservato, aveva ascoltato soprattutto notizie allarmanti, accompagnate da un senso di inevitabile catastrofe.
“Per molti anni ho ascoltato storie sui problemi ambientali e una cosa che mi colpiva era la negatività, il senso di catastrofe, che mi scoraggiava“, ha raccontato. Da qui la volontà di costruire un’iniziativa capace di affiancare all’urgenza di intervenire anche una prospettiva più ottimista, dando visibilità a chi sta già lavorando per trovare soluzioni.
La prossima cerimonia dell’Earthshot Prize si terrà a Mumbai il 17 novembre, con la partecipazione di personalità internazionali del mondo dello spettacolo e della tutela ambientale. Anche gli altri ospiti del Graham Norton Show hanno un legame diretto con il progetto: Cate Blanchett fa parte del consiglio del premio, Robert Irwin ne è ambasciatore globale e Hannah Waddingham ha presentato l’edizione del 2023 a Singapore.
La scelta di partecipare al programma di Graham Norton permette così a William di raggiungere anche un pubblico che abitualmente segue il mondo del cinema e della televisione più che le attività della monarchia. Ed è proprio la presenza di Cate Blanchett, una delle attrici più apprezzate del cinema contemporaneo, a rendere particolarmente curioso il racconto della sua passione per Nolan: per una sera, il futuro re si è ritrovato a parlare di film e serie televisive accanto a chi quello stesso mondo lo vive da protagonista, prima di riportare l’attenzione sui progetti ambientali che presenterà il mese prossimo in India.
