Il serial killer Rodney Alcala non era di origini italiane come potrebbe suggerire erroneamente il suo cognome, ma era nato in Texas, negli USA, da una coppia di origine messicana americana, Raul Alcala Buquor e Anna Maria Gutierrez.

Alcuni spettatori di Woman of the Hour, il film tratto da una storia vera, incentrato sulla partecipazione di Alcala al programma tv The Dating Game (Il gioco delle coppie) si sono chiesti se l’uomo fosse di origine italiana. In realtà era ispanico e questo era evidente anche dalla carnagione scura e dai capelli castano scuro. Alcala era nato a San Antonio, in Texas, nel 1943 e poi nel 1951, per volere di suo padre Raul si era trasferito con tutta la famiglia in Messico. Tre anni dopo l’uomo abbandonò la famiglia e andò via. A quel punto sua madre decise di tornare negli Stati Uniti con i figli – Alcala aveva due fratelli – e si trasferì con loro a Los Angeles.

Il film di Anna Kendrick, Woman of the Hour, porta Alcala nuovamente sotto i riflettori. L’uomo fu condannato alla pena capitale per 8 omicidi, ma si ipotizza che possa aver ucciso almeno 130 persone nell’arco di un decennio, tra il ’68 e il ’79. Un anno prima di essere arrestato definitivamente, Alcala partecipò ad un programma televisivo, la versione USA del Gioco delle Coppie. Fu scelto da una ragazza, Cheryl Bradshaw, che però in seguito rinunciò a vedere Alcala fuori dagli studi televisivi, perché riteneva che fosse un tipo un po’ strano.
