La pugile Imane Khelif, di nazionalità algerina, avversaria dell’italiana Angela Carini nella categoria 66kg alle Olimpiadi di Parigi 2024, al contrario di quanto affermato da molti organi di stampa nostrani, non è trans, essendo nata biologicamente donna, bensì presenterebbe elevati livelli di testosterone e variazioni cromosomiche, che possono essere causate da patologie come l’iperandroginismo, una condizione per cui l’organismo produce elevati livelli di testosterone.
see this little angel girl ? yeah that’s imane khelif that everyone claims to be a man
as you can see she’s 100% GIRL #ImaneKhelif we’re proud of you queen pic.twitter.com/6XcVkEh5gk— 🎀 (@nvsrine) July 30, 2024
Come scrive Open, più, in generale, secondo l’esperta Silvia Motta,, Khelif sarebbe intersessuale, un “termine ombrello che include tutte le variazioni innate (ovvero presenti fin dalla nascita) nelle caratteristiche del sesso, caratteristiche che non rientrano nelle tipiche nozioni dei corpi considerati femminili o maschili“; da ciò deriverebbe dunque, l’apparenza mascolina dell’atleta che, è bene dirlo, ha effettuato tutta la propria carriera pugilistica nelle categorie femminili.
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La polemica nasce dunque solo di recente, nel 2023, quando Khelif viene squalificata, a poche ore dalla finale dei Mondiali di boxe a New Delhi, svolti sotto l’egida dell’IBA, una federazione autonoma non riconosciuta dal CIO, a causa di ripetuti problemi di trasparenza amministrativa e corruzione, il cui presidente Umar Kremlev, dichiarò a proposito del provvedimento di esclusione di Khelif:
“Alcuni test del DNA hanno riscontrato nell’atleta la presenza di cromosomi XY, il che pone un impedimento alla partecipazione all’incontro. Quest’atleta ha finto di essere donna”.
Dal canto suo, il Comitato Olimpico, dopo aver svolto test indipendenti, relativi ai livelli di testosterone, di cui non sono noti i dettagli, ha dichiarato che Khelif
“rispetta le norme di ammissibilità e di iscrizione alla competizione nonché tutte le norme mediche, risultando del tutto idonea: abbiamo tutti la responsabilità di abbassare i toni e non trasformarla in una caccia alle streghe”.
La confusione generatasi attorno a questa vicenda è legata in gran parte al fatto che Khelif, com’è nel suo pieno diritto, non ha mai rilasciato dichiarazioni sulla propria identità di genere, definendosi semplicemente ‘vittima di un complotto’ all’indomani della squalifica.

Come potete leggere qui, l’iperandroginismo causa alterazioni importanti a livello di cromosomi, marker genetici, gonadi, ormoni, organi riproduttivi, genitali (esterni ed interni), arrivando anche a modificare i caratteri sessuali secondari di una persona (presenza o assenza di peli, ad esempio).
Quella di Imane Khelif non è la prima polemica a Parigi, sullo stesso tema vi ricordiamo anche la scritta fake Not a Dude apparsa in alcune foto degli atleti.
![Imane Khelif è trans o è nata donna? La verità sulla boxeur algerina Imane Khelif durante un incontro [fonte: Rappler]](https://cinemaserietv.it/wp-content/uploads/2024/08/imane-khelif-1024x640.jpg)