J.K. Rowling, autrice di Harry Potter e attivista TERF ormai da molti anni, non ha mancato di rendere nota la propria opinione a riguardo del caso del giorno, il match di pugilato fra l’italiana Angela Carini e l’algerina Imena Khelif, valido per il torneo olimpico di pugilato e tenutosi il 1° agosto 2024; com’è ormai noto, l’atleta algerina è stata accusata, a torto, di essere una donna trans, a causa della sua apparenza mascolina.
Rowling, con un post sul suo profilo Twitter, prendendo per buona la versione propagandata dai media di estrema destra, e ciòè che Khelif sarebbe una trans, ha accusato il CIO, il Comitato Olimpico Internazionale, di contribuire a sminuire i diritti delle donne.
Il messaggio, criptico e insinuante, arriva accompagnato da una foto del match, che ha visto l’italiana Carini ritirarsi dopo soli 46” a causa di due forti colpi alla testa ricevuti dall’avversaria. Peraltro, in un precedente retweet, Rowling aveva definito “brutale ingiustizia” quanto accaduto alla pugile italiana.
A young female boxer has just had everything she’s worked and trained for snatched away because you allowed a male to get in the ring with her. You’re a disgrace, your ‘safeguarding’ is a joke and #Paris24 will be forever tarnished by the brutal injustice done to Carini. https://t.co/JMKzVljpyr
— J.K. Rowling (@jk_rowling) August 1, 2024
Could any picture sum up our new men’s rights movement better? The smirk of a male who’s knows he’s protected by a misogynist sporting establishment enjoying the distress of a woman he’s just punched in the head, and whose life’s ambition he’s just shattered. #Paris2024 pic.twitter.com/Q5SbKiksXQ
— J.K. Rowling (@jk_rowling) August 1, 2024
“Nessun’altra foto sarebbe in grado di riassumere con maggiore efficacia cosa sia effettivamente ad oggi il nuovo movimento dei diritti del maschio! Ecco qui il ghigno di un maschio che sa di essere protetto da un’establishment sportivo misogino, e che per questo, gode nel vedere il dolore palesarsi sul volto di una donna cui ha appena dato un pugno in faccia, infrangendo nel contempo il sogno per cui questa donna lavorava da una vita”
Tutto, naturalmente, si rifà alla polemica di cui vi abbiamo reso conto su queste pagine Khelif, boxeur algerina del 1999, nei giorni scorsi, è stata, senza prove e in maniera assolutamente infondata. accusata dai media di essere una donna trans, non avente quindi diritto di gareggiare nel torneo femminile, quando in realtà gli alti livelli di testosterone rinvenuti nel suo organismo sono con tutta probabilità da ascrivere a una condizione di iperandroginia, anche se su questo punto della questione restano incertezze.
![Imane Khelif durante un incontro [fonte: Rappler]](https://cinemaserietv.it/wp-content/uploads/2024/08/imane-khelif.jpg)
“Credo che Angela un po’ si sia lasciata condizionare; la politica di destra, tutta la politica di destra, le ha chiesto per giorni di ritirarsi. Ma lei voleva combattere”.
Nei minuti immediatamente successivi al match, Angela Carini ha spiegato perché si è ritirata dal match con la sfidante algerina, scusandosi anche con lei, ma il dibattito non si è spento.
