In una lunga intervista a Harper’s Bazaar, Jenna Ortega ha raccontato di aver attraversato un periodo molto complicato subito dopo il successo di Mercoledì. L’attrice ha ammesso di essersi sentita infelice, sopraffatta dall’attenzione mediatica. Oggi ha le idee più chiare sul suo futuro come attrice, anche se non ha ancora del tutto superato l’impatto che il successo ha avuto sulla sua vita.
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Ad Harper’s Bazaar, Ortega — 22 anni — ha spiegato che, nonostante recitasse da quasi dieci anni e fosse già molto attiva sul piano lavorativo, la fama raggiunta con Mercoledì l’ha colta di sorpresa.
“Ad essere onesta, dopo la serie e il tentativo di dare un senso a tutto, ero una persona infelice. Tutta quella pressione, quell’attenzione — per una persona introversa come me — è stata qualcosa di davvero intenso e spaventoso.”
Un malessere che era nato già durante le riprese della prima stagione. All’epoca aveva 18 anni, si trovava da sola in Romania e si sentiva “come un burattino”, travolta dal ritmo frenetico della produzione.
“In TV tutto si muove velocemente. Scrivono le sceneggiature mentre stai già girando gli episodi; è tutto mescolato. È facile sentirsi un burattino. Ti senti molto vulnerabile. Sono stata nel cast di diverse serie, so cosa vuol dire sentirsi all’oscuro come attore.”
Per staccare, è partita per l’Islanda, dove ha vissuto per un periodo in una fattoria attraverso un programma di work exchange. Ha imparato a pescare, cucinare e ha aiutato a prendersi cura degli agnellini.

In seguito ha deciso di proteggersi dalla pressione dei social, sospendendo il suo profilo su X e passando a un cellulare a conchiglia. Dopo il soggiorno islandese aveva in programma di viaggiare ancora, ma è stata contattata da Tim Burton, che l’ha voluta nel cast di Beetlejuice 2.
“La cosa strana di un personaggio come Mercoledì è che è un’outsider, ma è anche un’icona della cultura pop. Quindi, in un modo strano, mi sento come se fossi diventata un’attrice pop. Ed è qualcosa che non avevo mai immaginato per me stessa.”
Oggi Ortega è anche produttrice della serie, un ruolo che le ha dato maggiore controllo sulla sua vita e sulla sua carriera. “Sto facendo una serie che proseguirà per anni, in cui interpreto una studentessa. Ma sono anche una giovane donna.” Per questo motivo è ora alla ricerca di ruoli più forti, adulti e diversificati.
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Ha poi parlato della pressione sociale che molte giovani attrici come lei si trovano a subire non appena mostrano un cambiamento, personale o professionale — un tema sollevato anche da Millie Bobby Brown, spesso criticata per il suo aspetto da quando è cresciuta.
“Se le ragazze non restano come le avete conosciute all’inizio, allora è: ‘Ah, c’è qualcosa che non va. È cambiata. Ha venduto l’anima.’”
A proposito della seconda stagione di Mercoledì, in uscita il 6 agosto su Netflix, Ortega ha anticipato che sarà “più grande, più audace, più cruenta e un po’ più cupa”, ma anche “più assurda nel miglior modo possibile”.
Durante le riprese in Irlanda, nei fine settimana ha esplorato la zona insieme al suo team e ha finito per adottare dei cincillà trascurati, incontrati in un rifugio per animali. “Avevano delle chiazze senza pelo. Era chiaro che stavano soffrendo. Il responsabile del rifugio ci ha chiesto se volevamo tenerli in braccio, e quella è una posizione molto pericolosa in cui mettere una giovane donna, perché se le dai un piccolo animale peloso, se lo porterà a casa con sé.” Cosa che Jenna ha fatto il giorno dopo.
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