La Corte Suprema del Regno Unito ha stabilito che, ai fini della legge, il termine donna si riferisce esclusivamente al sesso biologico, escludendo le donne trans dalla definizione legale. JK Rowling, da anni critica del movimento trans, ha festeggiato la decisione con diversi post celebrativi su X e una foto in cui brinda con scotch e sigaro.
I love it when a plan comes together.#SupremeCourt #WomensRights pic.twitter.com/agOkWmhPgb
— J.K. Rowling (@jk_rowling) April 16, 2025
L’autrice di Harry Potter ha lodato le attiviste scozzesi dietro il ricorso: “Tre donne straordinarie hanno protetto i diritti di donne e ragazze in tutto il Regno Unito. Sono così orgogliosa di conoscervi”.
La causa era nata in Scozia, dopo che una legge locale aveva incluso le donne trans nei requisiti di rappresentanza femminile nei consigli pubblici. Secondo l’associazione For Women Scotland, ciò avrebbe permesso quote rosa composte interamente da uomini biologici. Stando a quanto riporta PinkNews, Rowling avrebbe partecipato concretamente a questa battaglia donando più di 80mila euro a FWS.
Winners in the UK Supreme Court today:
Women and girls, including trans-identified women (continue to benefit from maternity rights etc)
Gay people
Freedom of speech
Freedom of association
Those at risk of discrimination for a belief in the material reality of sex.1/2
— J.K. Rowling (@jk_rowling) April 16, 2025
Secondo Rowling, i veri vincitori della sentenza sono
“donne e ragazze, incluse le donne che si identificano come trans (che continueranno a beneficiare dei diritti legati alla maternità, ecc.), persone gay, la libertà di parola, la libertà di associazione e chi rischia discriminazioni per credere nella realtà materiale del sesso”.
Negli ultimi anni, l’autrice ha più volte criticato la transizione nei minori e le posizioni degli attivisti trans, attirandosi anche l’ostilità di parte del cast di Harry Potter.
