Durante il press tour per il film Magazine Dreams, di prossima uscita negli USA dopo essere a lungo rimasto senza distributore, Jonathan Majors è tornato a parlare della vicenda giudiziaria che ha condizionato la sua carriera, e in particolare, del rapporto con i Marvel Studios che, ricordiamolo, gli tolsero il ruolo di Kang all’indomani della condanna per aggressione aggravata, nel 2023.
L’attore ha rivelato di aver scritto, qualche mese fa, una lettera a Kevin Feige (il cui contenuto non è stato divulgato) e di conservare nell’intimo la speranza, seppur fioca di tornare a far parte del Marvel Cinematic Universe
Ecco le sue parole, rilasciate ad Angelique Jackson di Variety
“Quando mi hanno licenziato, subito dopo il verdetto, io sono venuto a saperlo dal mio agente, non dai giornali: alla Marvel questo lo devo, hanno gestito bene la cosa. Anche per questo motivo, dopo un po’ di tempo, decisi di scrivere una lettera a Kevin, perché lo stimo molto, e provo dell’affetto per lui. Lavorare con loro mi è piaciuto moltissimo: ho amato e amo tuttora Kang, e continuo a vedere i film del MCU”
Ben consapevole che si tratta di una possibilità più che remota, Majors si dice comunque disponibile a un ritorno
“Se hanno bisogno di me sanno dove trovarmi: ma io so perfettamente che non posso farci niente: loro sono una compagnia quotata in Borsa, e controversie del genere non se le possono permettere. Sia chiaro, io non do loro nessuna colpa per questo, intendiamoci. Se succede A, la consequenza è sempre B. Non ce l’ho con nessuno, sono assolutamente tranquillo”

Negli ultimi giorni, il nome di Majors era tornato alla ribalta a causa di un audio – non verificato – divulgato da Rolling Stone: nella registrazione l’attore, parlando con l’ex fidanzata Grace Jabbari, ammetterebbe di aver strangolato la donna nel corso della loro relazione.
Majors, condannato nel 2023 a un anno di terapia obbligatoria, ha spposato nei giorni scorsi, con una cerimonia privata, la fidanzata Meagan Good.
