Justin Timberlake ha avviato un’azione legale per impedire la diffusione del video della body cam relativo al suo arresto per guida in stato alterato avvenuto nel giugno 2024 a Sag Harbor, nello Stato di New York. Il cantante, oggi 45enne, ha presentato una petizione alla Corte Suprema della Contea di Suffolk chiedendo che le immagini non vengano rese pubbliche.
Come riporta People, secondo quanto riportato nei documenti depositati dai suoi legali, la diffusione del filmato causerebbe un “danno grave e irreparabile” alla sua reputazione personale e professionale, esponendolo al pubblico ludibrio e molestie, senza rispondere ad alcun “legittimo interesse pubblico”. Gli avvocati sostengono inoltre che il video mostrerebbe dettagli intimi e sensibili, inclusi momenti all’interno dell’auto e durante la permanenza in custodia, non necessari a valutare l’operato delle forze dell’ordine.
L’arresto risale al 18 giugno 2024, quando Timberlake fu fermato dopo essere uscito dall’American Hotel di Sag Harbor. Inizialmente accusato di guida in stato di ebbrezza, oltre a due infrazioni stradali (mancato stop e mancato mantenimento della corsia) l’artista si è poi dichiarato colpevole, nel settembre 2024, di un’accusa ridotta di guida in stato alterato.

Come parte dell’accordo, Justin Timberlake è stato condannato al pagamento di una multa di 500 dollari più un sovrapprezzo di 260 dollari, alla sospensione della patente per 90 giorni e allo svolgimento di 25 ore di lavori socialmente utili presso un’organizzazione no profit a sua scelta. Inoltre, gli è stato richiesto di realizzare un annuncio di pubblica utilità sui rischi della guida in stato alterato.
La richiesta di accesso al video era stata avanzata attraverso il Freedom of Information Law (FOIL). Ora sarà il tribunale a decidere se le immagini potranno essere diffuse, integralmente o con eventuali parti censurate.
La scorsa estate Timberlake ha anche parlato pubblicamente dei suoi recenti problemi di salute.
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