Suri Cruise ha ufficialmente cambiato identità anagrafica. La figlia di Tom Cruise e Katie Holmes ha adottato legalmente il cognome Noelle, rinunciando a quello del padre. La novità emerge dai registri elettorali della Pennsylvania consultati da USA Today e conferma una scelta che la ventenne aveva già lasciato intendere pubblicamente lo scorso anno, quando aveva iniziato a presentarsi come Suri Noelle.
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La notizia è stata riportata per la prima volta da Page Six. Al momento né Tom Cruise né Katie Holmes hanno commentato il cambiamento, e i rappresentanti dei due attori non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali.
Secondo quanto emerso, Suri aveva già iniziato a utilizzare il cognome Noelle almeno dal 2024, durante la cerimonia per il diploma della scuola superiore. Non è però stato reso noto quando il cambiamento sia diventato ufficialmente effettivo dal punto di vista legale. Noelle è il secondo nome di Katie Holmes e la scelta rappresenta un ulteriore passo nell’affermazione della propria identità da parte della giovane, oggi studentessa universitaria.
Tom Cruise e Katie Holmes sono stati una delle coppie più seguite di Hollywood negli anni Duemila. I due si sono sposati nel novembre 2006, pochi mesi dopo la nascita di Suri, venuta al mondo il 18 aprile dello stesso anno. Fin dai suoi primi giorni di vita, la bambina è cresciuta sotto i riflettori: il suo debutto pubblico avvenne con uno speciale fotografico di Vanity Fair, firmato dalla celebre fotografa Annie Leibovitz, che mostrava per la prima volta la famiglia riunita.
Nello stesso servizio, Cruise raccontò anche come fosse nato il nome della figlia. “Quando siamo arrivati al nome Suri, lo abbiamo amato entrambi. E abbiamo detto entrambi: ‘Suri Cruise’. In seguito abbiamo scoperto che significava ‘rosa rossa’, ed è stato solo un bonus. Suri era perfetto“, spiegò l’attore.
Il matrimonio tra Cruise e Holmes terminò nel 2012. All’epoca i due diffusero una dichiarazione congiunta nella quale affermavano di essere “impegnati a lavorare insieme come genitori per realizzare ciò che è nel migliore interesse di nostra figlia Suri“, aggiungendo di voler mantenere private tutte le questioni riguardanti la famiglia. Negli anni successivi entrambi hanno parlato della figlia solo raramente, mantenendo un profilo molto riservato sulla sua vita privata.
Come scrive People, Katie Holmes ha più volte spiegato di aver sempre cercato di proteggerla dall’eccessiva esposizione mediatica. In un’intervista concessa a Glamour nel 2023, l’attrice dichiarò: “Ciò che è stato davvero importante per me con mia figlia, perché è stata così esposta in giovane età, è che mi piace davvero proteggerla. Sono molto grata di essere un genitore, di essere suo genitore. È una persona incredibile.”
La volontà di tutelare la figlia è emersa anche pochi mesi dopo, quando Holmes è intervenuta pubblicamente sui social per smentire un articolo del Daily Mail che sosteneva che Suri avesse accesso a un ingente fondo fiduciario. L’attrice definì quelle informazioni “completamente false” e parlò di un contenuto “pericoloso“, perché rischiava di mettere “un bersaglio sulla schiena di mia figlia”.
La scelta di Suri fa pensare inevitabilmente a quella quella di quattro dei sei figli di Angelina Jolie e Brad Pitt, che hanno deciso di togliersi il cognome del padre.
