Agli inizi di ottobre Carmen Consoli, durante la presentazione del suo ultimo disco Amuri Luci, aveva esortato Giorgia Meloni ad impegnarsi per portare aiuti a Gaza sostenendo “se io avessi una barca lo farei” ed aveva ricevuto delle critiche online da chi l’aveva definita “comunista con la barca a vela”. Dopo quelle polemiche – molti l’avevano invitata ad andare a Gaza e restarci – oggi la cantante ha raccontato di aver fatto un incubo in cui la premier era incavolata nera con lei e veicolava questo livore nei suoi confronti con l’aiuto di pupazzetti con gli occhi a palla.
Come riporta Repubblica Carmen ha raccontato, in occasione di un incontro pubblico tenutosi al Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Palermo:
“L’altro giorno ho avuto un incubo. Avete presente quei pupazzetti? Chi ha figli piccoli li conosce: quei pupazzetti che, se gli schiacci la pancia, spuntano fuori gli occhi. Nell’incubo c’era la Meloni, arrabbiatissima con me e con tutti, che maneggiava quei pupazzetti, schiacciandogli la pancia perché gli uscissero gli occhi.
Ce l’aveva con me perché avevo detto che, se io con una piccola imbarcazione – era metaforico, non possiedo alcun mezzo di locomozione, né acquatico né terrestre. Non ho un’imbarcazione, né una barchetta, né tantomeno una barca a vela. L’esempio era: se io, con la mia barchetta, portassi quattro uova, ci impiegherei molti giorni per arrivare dove devo arrivare. Quindi voi, che potete farlo subito, fatelo. Cioè: qual è il problema?”
Carmen, che ha un figlio nato nel 2013 ed evidentemente non ha un’imbarcazione, ma avrà molti pupazzetti, ha proseguito, rivolta a chi l’ha criticata:
“Qual è il problema? Pregate Gesù, insistete per avere i crocifissi nelle aule… e allora che problema c’è a mandare aiuti? Era questa l’idea. E questa cosa si è trasformata nel fatto che io avrei una barca a vela. Io! Io una barca a vela enorme, con tanto di skipper… quando in realtà non ho nemmeno una bicicletta. Però il sogno della barchetta ce l’ho”
Consoli ha proseguito sottolineando che non è stata capita per un problema di analfabetismo funzionale:
“Vedete anche le difficoltà di capire l’italiano. Ho creato un’ipotesi: metti che io abbia una barchetta, metti che con la mia barchetta… si capiva benissimo che era un discorso ipotetico.
Hanno detto, hai visto? “La comunista con la barca a vela”. E poi: “barchetta” è un sostantivo che significa una cosa precisa, se lo cerchiamo. E “barca a vela” significa qualcos’altro. Allora leggete l’italiano. Inutile che studiate i saluti romani e non conoscete l’italiano”
Con il suo discorso, Carmen Consoli aveva anche voluto sostenere Elisa, che in un video era scoppiata in lacrime proprio per la situazione degli aiuti a Gaza.
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