Natasha Lyonne è finita al centro di una polemica sui social dopo aver pubblicato alcuni messaggi su Donald Trump e JD Vance che hanno lasciato perplessi molti dei suoi fan. L’attrice, conosciuta per le serie Poker Face, Russian Doll e Orange Is the New Black, è stata accusata da alcuni utenti di essersi avvicinata al movimento MAGA, nonostante in passato avesse espresso pubblicamente posizioni contrarie al presidente americano. A scatenare le reazioni sono stati una frase su Vance e, soprattutto, un misterioso post composto soltanto da quattro emoji.
Tutto è cominciato il 20 ottobre, quando Lyonne ha commentato su X un video girato durante un comizio repubblicano tenuto il giorno precedente a Hendersonville, in North Carolina. Nelle immagini, un uomo interrompeva il vicepresidente JD Vance chiedendo spiegazioni sui documenti relativi al caso Jeffrey Epstein. Dopo che il manifestante era stato allontanato, Vance aveva risposto con una battuta sull’immigrazione clandestina.
L’attrice ha reagito definendo Vance uno “sketchy mofo“, un’espressione volgare traducibile come “tipo losco“, aggiungendo però una frase che ha immediatamente attirato l’attenzione: “Preferisco Trump, questa roba fa ancora più paura“.
Nel resto del messaggio, Lyonne si interrogava su come certi comportamenti fossero diventati normali nel dibattito pubblico americano, citando anche la scrittrice di fantascienza Octavia Butler, definita una sorta di profetessa, e concludendo con un riferimento ai tempi cupi che il Paese starebbe attraversando. La frase “Preferisco Trump” ha sorpreso molti dei suoi follower, soprattutto perché l’attrice aveva più volte criticato il presidente e sostenuto candidati democratici. Alcuni utenti le hanno chiesto se stesse scherzando, mentre altri hanno interpretato il commento come un cambiamento delle sue convinzioni politiche.
Lyonne ha risposto a una delle domande facendo riferimento a The Manchurian Candidate, il romanzo di Richard Condon da cui sono stati tratti due film, incentrato su un personaggio manipolato per finalità politiche. Il riferimento, tuttavia, non ha chiarito del tutto il significato delle sue parole.

A complicare ulteriormente la situazione è stato un altro intervento dell’attrice, questa volta sotto un messaggio pubblicato da Donald Trump. Il presidente aveva ringraziato Elon Musk per un’iniziativa legata alle azioni SpaceX e ai conti di investimento destinati ai bambini americani. Lyonne ha ripubblicato il messaggio aggiungendo soltanto quattro emoji: un razzo, un volto che fa il saluto militare, un sole e un volto con gli occhiali da sole.
La reazione ha provocato nuove critiche. Alcuni fan hanno interpretato le emoji come un segno di apprezzamento nei confronti di Trump e Musk, mentre altri hanno ipotizzato che si trattasse di sarcasmo. C’è stato anche chi ha dichiarato di essere deluso dall’attrice, chiedendole spiegazioni sul suo apparente cambiamento di posizione.
Lyonne ha successivamente cancellato il post con le emoji e ha cercato di chiarire la situazione. In un altro messaggio ha condiviso un’immagine che la ritraeva con un cappellino recante la scritta “Make America Gay Again“, accompagnandola con una spiegazione: pensava che i suoi commenti fossero soltanto riflessioni lanciate nel vuoto e non si era resa conto che sarebbero diventati un caso.
Il chiarimento più esplicito è arrivato il 21 ottobre, quando un utente le ha chiesto direttamente: “Quindi Natasha Lyonne adesso è MAGA oppure sto interpretando male i suoi post?“. La risposta dell’attrice è stata brevissima: “Not maga“, ovvero “Non sono MAGA“.
Una precisazione importante, considerando che Lyonne aveva sostenuto pubblicamente Kamala Harris durante le elezioni presidenziali del 2024 e in passato aveva criticato le politiche dell’amministrazione Trump, esprimendo particolare preoccupazione per le conseguenze sulle comunità più vulnerabili.
La vicenda ha attirato l’attenzione di diverse testate americane, tra cui USA Today e The Daily Beast, e ha alimentato un dibattito sull’interpretazione dei messaggi pubblicati dalle celebrità sui social. Nel caso di Lyonne, la combinazione tra una critica a Vance, una dichiarazione di preferenza per Trump e una risposta ambigua a un post del presidente ha contribuito a creare un’impressione diversa da quella che l’attrice ha successivamente dichiarato di voler trasmettere.
Resta infatti poco chiaro il significato esatto delle quattro emoji, che Lyonne non ha spiegato nel dettaglio. Su un punto, però, l’attrice ha voluto eliminare ogni dubbio: i suoi messaggi non devono essere interpretati come un’adesione al movimento MAGA.
