Il primo anno di pontificato di Papa Leone XIV non poteva essere celebrato in modo più virale: il trailer del nuovo documentario vaticano Leone a Roma ha incuriosito il web, mostrando un dettaglio che nessuno si aspettava; Prevost con ai piedi un paio di Nike che fanno capolino sotto l’abito.
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Il filmato, rilasciato proprio per commemorare il primo anniversario dell’elezione del primo Papa americano della storia, contiene un breve frammento in cui Papa Leone XIV (nato Robert Prevost) cammina infatti indossando un paio di Nike bianche con l’iconico “Swoosh” nero. Questa immagine ha immediatamente scatenato una caccia al tesoro digitale tra gli appassionati di moda e sneaker, curiosi di capire quale modello avesse scelto il Pontefice originario di Chicago.
Identificare la scarpa è stata un’impresa quasi impossibile per la comunità online, ma la soluzione è arrivata grazie a un’analisi tecnica meticolosa. Ben Serleth, in un articolo per JustFreshKicks, ha descritto la ricerca come un “compito di Sisifo” durato ore tra cataloghi storici e siti di vendita vintage.
Secondo la ricostruzione di Serleth, l’elemento chiave per risolvere il mistero è stata la presenza di una “split cupsole” (una suola a coppa divisa) visibile sulla parte interna della scarpa destra. Questo particolare costruttivo ha permesso all’autore di identificare con certezza il modello, si tratta di una Nike Franchise Low, una scarpa nata per il tennis tra gli anni ’70 e ’80 e riapparsa brevemente nel 2008.
Come sottolineato da Serleth, non si tratta di un pezzo di lusso, ma di una scelta quasi “frugale”, dato che oggi si può trovare sulle piattaforme di vendita per l’usato per circa 20 dollari.
Ma le sneaker sono solo la superficie di un racconto molto più profondo che emerge dal documentario Leone a Roma. Il film esplora le radici romane di Prevost, arrivato nella Capitale nell’81 per studiare diritto canonico all’Angelico: Nel documentario vengono ricordati momenti significativi, come quando Prevost, allora giovane sacerdote agostiniano, partecipò a una manifestazione per la pace con un cartello che, all’epoca, non fu accolto con entusiasmo dai “piani alti” del Vaticano
Leone a Roma ripercorre anche il suo lungo servizio come Priore Generale dell’ordine agostiniano tra il 2001 e il 2013, e la sua profonda devozione verso Santa Rita e la Madre del Buon Consiglio di Genazzano, luogo che ha visitato decine di volte.
A proposito, sapete la storia di Papa Leone che ha telefonato alla sua banca ma quando si è presentato non è stato riconosciuto?
