Un uomo di 48 anni, Jimmy Wayne Carwyle, accusato di aver perseguitato l’attrice Jennifer Aniston e di aver sfondato il cancello della sua villa con la sua auto, è stato arrestato e si è presentato davanti ai giudici a torso nudo. Il giudice ha chiesto che Carwyle venga sottoposto ad una valutazione presso il tribunale per la salute mentale, per stabilire se sia in grado di affrontare le accuse penali di stalking e vandalismo.

Lo stalker della Aniston, originario del Mississippi, ha perseguitato la star di Friends per due anni, tempestandola di messaggi vocali, mail e messaggi via social. Lunedì 5 maggio, poco dopo mezzogiorno, l’uomo ha sfondato i cancelli dell’abitazione di Jennifer Aniston situata Bel Air con la sua Chrysler PT Cruiser, mentre l’attrice era in casa. Una guardia di sicurezza è riuscito a fermare Carwyle nel viale d’ingresso prima dell’arrivo della polizia. Nell’incidente nessuno è rimasto ferito.

L’uomo non ha presentato dichiarazioni di colpevolezza né ha proferito parola. Giovedì è apparso a torso nudo in un’area di sicurezza del tribunale di Los Angeles, con una coperta tra le mani. Come riporta il New York Post, quando il pubblico ministero ha chiesto che all’imputato sia ordinato di non avvicinarsi ad Aniston, un giudice ha espresso dubbi sul fatto che Carwyle potesse comprenderlo.
L’avvocata Toral Malik, legale d’ufficio di Jimmy Wayne Carwyle, ha risposto ironicamente: “Non credo che il fatto di tenersi lontano dalla signora Aniston rappresenti un problema, al momento”. In ogni caso il giudice gli ha vietato qualsiasi tipo di contatti con Jennifer Aniston, in qualsiasi circostanza.
Oltre alle accuse di stalking e al vandalismo, Carwyle deve rispondere di minaccia di gravi lesioni personali. Se condannato, potrebbe scontare tre anni di carcere.

Al momento Jennifer Aniston non ha commentato l’accaduto. Non è la prima volta che l’attrice si trova ad essere perseguitata da uno stalker. Come riporta BBC News, nel 2010 un ragazzo di 24 anni, Jason R. Peyton, fu arrestato nella sua villa in California. Aveva fatto un lungo viaggio per raggiungere l’attrice, convinto che si sarebbero sposati. Le forze dell’ordine trovarono in suo possesso un’arma da taglio, nastro adesivo e degli scritti in cui parlava del suo amore per l’attrice. Peyton era convinto anche che le altre star di Friends fossero suoi parenti.
Tornando a Carlyle, le modalità con le quali ha perseguitato la Aniston – tempestandola di messaggi – ricordano molto quelle di Fiona Harvey, la donna che ha ispirato la stalker della serie Baby Reindeer.
