La morte di Alice ed Ellen Kessler per suicidio assistito ha scosso il mondo dello spettacolo e riaperto il dibattito su uno dei temi più delicati della nostra epoca. A commentare la scelta delle celebri gemelle è Loredana Lecciso, che in quanto gemella di Raffaella offre una prospettiva unica e toccante su questa decisione estrema.
“È una scelta molto forte, ma non mi ha stupita affatto”, confida Loredana Lecciso all’Adnkronos. Le sue parole nascono da un’esperienza condivisa con poche altre persone al mondo: quella di essere nata insieme a qualcun altro, di aver trascorso nove mesi a strettissimo contatto e di aver vissuto un’infanzia completamente condivisa con la sorella Raffaella.
Il legame gemellare rappresenta qualcosa di profondamente diverso rispetto agli altri rapporti fraterni, e Lecciso lo spiega con estrema chiarezza:
“Io sono legata a tutti i miei fratelli, ma avendo una gemella e avendoci vissuto nove mesi a strettissimo contatto, e in più avendo condiviso con lei totalmente l’infanzia, posso dire che non solo non giudico, ma da parte mia non c’è alcuno stupore”.
La moglie di Al Bano – che ha avuto due figli col cantante, Jasmine e Albano jr – si dichiara cristiana e cattolica, riconoscendo che ogni credente possa avere perplessità di fronte a una scelta come quella delle Kessler. Tuttavia, la sua posizione è improntata al rispetto più totale:
“In questo caso specifico non mi sconvolgo, perché noi non sappiamo cosa c’è dietro le vite delle persone, e non lo sapremo mai. Loro avevano avuto una vita difficile, quindi da parte mia grande rispetto”

Un ricordo lega le sorelle Lecciso alle gemelle Kessler. Nel 2004, Loredana e Raffaella si esibirono in una versione divertente del celebre Da-da-un-pa, performance che riproposero nel 2018 proprio davanti ad Alice ed Ellen a Domenica Live. “Fu l’unica esperienza in cui ci siamo conosciute e conservo un ricordo bellissimo”, rivela Lecciso, che definisce il finale delle artiste tedesche “amaro ma dolce”.
Quando le viene chiesto se potrebbe prendere una decisione simile insieme a sua sorella Raffaella, Loredana Lecciso è cauta ma non esclude nulla. La differenza fondamentale sta nell’intensità del legame:
“Le gemelle Kessler avevano un vissuto molto più forte e molto più unito rispetto al nostro, vivevano insieme e ognuna di loro era una parte dell’altra e un problema di una era necessariamente dell’altra”.
Le sorelle Lecciso, diversamente dalle Kessler, hanno percorso strade separate nel corso della vita adulta. “Noi poi ci siamo separate e ognuna ha fatto la propria vita”, spiega Loredana. Tuttavia, l’esperienza le ha insegnato una lezione importante sulla vita e sulle sue infinite possibilità: “Ma nella vita ho imparato a non escludere nulla. Ciò non vuol dire che prenderei quella decisione, ma nella vita non si sa mai”.
Le Gemelle Kessler sono state seguite da un’associazione che si occupa di suicidio assistito e avevano preso la decisione di andarsene insieme già da anni. Non avevano mai fatto mistero, né con gli amici, né con la stampa di voler decidere autonomamente quando morire.
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