Lucy Davis, attrice britannica conosciuta soprattutto per aver interpretato Dawn Tinsley nella versione originale di The Office, ha rivelato di avere un cancro al seno al quarto stadio, ormai incurabile e con metastasi alle ossa. L’attrice, 53 anni, ha raccontato pubblicamente per la prima volta la sua diagnosi in un lungo messaggio condiviso su Instagram, spiegando di convivere con la malattia da circa un anno e mezzo.
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Davis ha raccontato che il tumore si è diffuso in diverse parti del suo scheletro, tra cui la colonna vertebrale, l’anca destra e le costole. L’attrice ha inoltre spiegato che per lei è ormai troppo tardi per sottoporsi alla chemioterapia e che la malattia non può essere curata.
Nel raccontare la propria esperienza, Davis ha voluto soprattutto invitare le persone a non sottovalutare eventuali cambiamenti del proprio corpo. Il primo segnale che aveva avvertito, infatti, era talmente piccolo da averla inizialmente portata a chiedersi se fosse davvero necessario sottoporlo a un controllo.
“Il nodulo iniziale che ho sentito non era un ‘nodulo’ vero e proprio, ma piuttosto una specie di punto duro. Davvero minuscolo“, ha raccontato. Davis ha ammesso di essere stata sul punto di ignorarlo, prima di rivolgersi a un medico. Da qui il suo appello: “Quindi non ignorate nulla, fate controllare tutto“.
Oggi la malattia condiziona inevitabilmente la sua quotidianità. L’attrice ha raccontato di convivere con dolori importanti e di utilizzare occasionalmente una sedia a rotelle, soprattutto quando deve camminare o rimanere in piedi a lungo. Nonostante questo, ha spiegato di voler concentrare le proprie energie sul tempo che ha davanti: “In questo momento sto cercando di vivere tutto ciò che resta della mia vita nel modo più divertente possibile“.
Una parte fondamentale di questo approccio è l’umorismo. Davis ha chiesto esplicitamente ad amici e familiari di continuare a scherzare con lei, prenderla in giro e di non modificare completamente il loro comportamento a causa della malattia. “Non c’è niente che ti faccia sentire più malato dell’essere trattato come se fossi malato“, ha spiegato.
L’attrice ha parlato apertamente anche del modo in cui affronta la possibilità della morte. “Non ho paura di quello che verrà dopo. Sono in pace con questo“, ha raccontato, spiegando di trovare conforto anche nel pensiero di poter rivedere la sua cagnolina Gracie. “Qualsiasi dolore è per la mia famiglia, è molto più difficile per loro che per me“.
La diagnosi non ha però cancellato il suo desiderio di continuare a recitare. Davis, apparsa nel corso della sua carriera anche in L’alba dei morti dementi, Wonder Woman e Le terrificanti avventure di Sabrina, ha spiegato di considerare ancora la recitazione una delle più grandi gioie della propria vita e di essere intenzionata a lavorare finché le sue condizioni glielo consentiranno. Vuole inoltre continuare il suo impegno a favore dei diritti degli animali.
Tra le persone che le hanno manifestato pubblicamente il proprio sostegno c’è Jenna Fischer, interprete di Pam Beesly nella versione americana di The Office. Fischer ha affrontato a sua volta un tumore al seno, annunciando nel 2024 di essere guarita dopo essersi sottoposta a intervento chirurgico, chemio e radioterapia. Commentando il messaggio di Davis, ha sottolineato in particolare l’importanza di poter continuare a lavorare anche durante la malattia.
Anche Sir Chris Hoy, ex campione olimpico di ciclismo che ha reso pubblica la propria diagnosi di cancro alla prostata in fase terminale, ha lasciato un messaggio di sostegno. Ricky Gervais, creatore e protagonista della versione britannica di The Office, ha invece reagito al post della sua ex collega con un cuore.
Il tumore al seno al quarto stadio, o metastatico, è una forma della malattia che si è diffusa dal seno ad altre parti dell’organismo. Non viene generalmente considerato guaribile, ma esistono trattamenti che, a seconda delle caratteristiche del tumore e delle condizioni della persona, possono rallentarne la progressione, controllarne i sintomi e consentire di convivere con la malattia anche per periodi prolungati.
Davis ha voluto concludere il suo messaggio rivolgendosi direttamente alle altre persone che stanno affrontando un tumore, senza trasformare la propria esperienza in un modello universale. “Il cancro chiede molto da noi, fisicamente e mentalmente. E tutti possiamo affrontarlo come scegliamo noi“. Un principio che riassume anche il modo in cui l’attrice ha scelto di parlare pubblicamente della propria diagnosi: senza nasconderne la gravità, ma senza permettere che la malattia diventi l’unica cosa attraverso cui essere definita.
