Una notizia che appare quasi paradossale sta facendo discutere in queste ore: Marilyn Manson, controverso rocker americano, sarà ospitato dalle suore in un convento durante la sua permanenza a Ferrara. L’annuncio è arrivato direttamente dal sindaco della città estense, Alan Fabbri, in un’intervista rilasciata a Radio Radio di Roma.
Il cantante è atteso nel capoluogo emiliano l’11 luglio 2026 per la prima data italiana del tour One Assassination Under God, un evento che già di per sé promette di attirare migliaia di fan da tutta Italia. Ma è il dietro le quinte di questo concerto a sorprendere più dello spettacolo stesso.
Durante l’intervista radiofonica, il sindaco di centrodestra stava commentando il dj set organizzato dalla sindaca di Genova, Silvia Salis, spiegando che sicuramente ha dato “un’ottima possibilità alla sua città, forse dopo tanti anni che la piazza non veniva utilizzata per eventi di questo tipo, ma non ha fatto un miracolo”
“Se proprio vogliamo parlare di qualcosa di straordinario e progressista, possiamo dire che proprio a Ferrara Marilyn Manson sarà ospitato dalle suore, in un convento”.
La dichiarazione, riportata anche dall’ANSA, ha immediatamente suscitato curiosità e interrogativi. I concerti di Marilyn Manson, infatti, sono storicamente accompagnati da polemiche in Italia e all’estero, con le sue performance sul palco spesso definite blasfeme da chi le contesta. L’idea che proprio delle religiose possano accogliere l’artista che ha costruito un’immaginario sulfureo e inquietante, lascia interdetti.
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Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulla congregazione religiosa che ospiterà la rockstar. Non è chiaro se si tratti di una struttura ricettiva gestita da suore o di un convento che offre ospitalità ai visitatori della città. Quello che è certo è che l’annuncio del primo cittadino ha trasformato quello che sarebbe stato un normale concerto rock in un evento dall’eco mediatica nazionale.
Ferrara si prepara dunque ad accogliere uno degli artisti più discussi della scena musicale mondiale in un modo del tutto inedito. L’11 luglio, data del concerto, sarà l’occasione per vedere se questa singolare ospitalità diventerà tema di dibattito o rimarrà semplicemente un curioso aneddoto legato al tour italiano di Marilyn Manson. Nel frattempo, l’annuncio del sindaco Fabbri ha già raggiunto il suo obiettivo: far parlare di Ferrara ben oltre i confini regionali.
Marilyn Manson, al secolo Brian Hugh Warner, per il suo nome d’arte si è ispirato a due icone americane totalmente opposte: Marilyn Monroe e il criminale Charles Manson. A proposito, sapete che Jessica Fletcher, nota come La Signora in Giallo, salvò sua figlia dalla setta di Manson?
