Mario Adinolfi continua a sorprendere con il suo percorso di dimagrimento. In un lungo post su Facebook, il fondatore del Popolo della Famiglia ha raccontato i progressi ottenuti dopo l’esperienza all’Isola dei Famosi 2025 e l’avvio di una terapia medica a base di tirzepatide.
“Peso 175 kg, ho rotto anche la barriera del mezzo quintale perso dal 3 maggio 2025 quando lasciai Roma per volare in Honduras”, scrive Adinolfi. “Sono tornato a Roma con 34 kg persi dai 227,9 iniziali e sono finito in ospedale. Ho ripreso a mangiare e ho ripreso anche 10 kg, ma grazie all’intervento della equipe medica che mi ha messo sotto tirzepatide ho riperso quella decina e pure altri 18 dal 9 luglio e dunque 28 kg in 75 giorni. Ora l’obiettivo è perderne altri 48 prima di Natale, sempre sotto controllo medico, sempre con l’iniezione settimanale in pancia di tirzepatide, accompagnata da dieta personalizzata e chilometri a piedi”.
L’ex concorrente del reality conferma quindi una perdita complessiva di oltre 50 kg rispetto al peso iniziale di 227,9, con l’obiettivo di scendere ancora entro la fine dell’anno. Adinolfi ha sottolineato che ha scelto di impegnarsi per affiancare sua figlia Clara, che soffre di anoressia, nel suo percorso di guarigione.

La tirzepatide di cui Adinolfi aveva parlato in un post precedente, è un farmaco antidiabetico di nuova generazione utilizzato anche nei protocolli di trattamento dell’obesità. Appartiene alla classe degli agonisti del recettore GLP-1/GIP e agisce favorendo il senso di sazietà e il controllo della glicemia. Rispetto a Ozempic (semaglutide), anch’esso molto usato per la perdita di peso, la tirzepatide combina l’azione su due recettori ormonali invece che su uno solo. Entrambi i farmaci richiedono prescrizione medica e un attento monitoraggio.
Nella foto pubblicata su Facebook, Adinolfi appare visibilmente più magro. Molti follower si sono congratulati per l’impegno, altri hanno scherzato sul fatto che non gli sta dando tempo per abituarsi al suo nuovo aspetto. Non sono mancati commenti fuori luogo: a una donna che ha collegato l’anoressia della figlia Clara alla sua obesità, Adinolfi ha risposto infastidito, riepilogando il percorso di Clara, da tre anni a questa parte:
“Evvai, scoperta la causa, tre anni che se stanno a sbatte genitori, psicologi, psichiatri, neurologi, pediatri, endocrinologi, nutrizionisti e invece era facile facile. Signora la proporremo per il premio Nobel: scoperta la causa dell’anoressia di novecentomila ragazze all’anno, i padri ciccioni”
Adinolfi all’Isola aveva spiegato che la causa principale della sua obesità era stata la tragica morte di Ielma, sua sorella. Tra i commenti al post sul dimagrimento, Adinolfi ha risposto anche alle domande sull’inchiesta delle Iene relativa alle scommesse, affermando che si tratta di bugie. In un commento si è anche paragonato a Charlie Kirk.
