Il principe Harry e Meghan Markle avrebbero lasciato temporaneamente il Regno Unito insieme ai figli Archie, sette anni, e Lilibet, cinque, per trascorrere qualche giorno all’estero in compagnia di amici. A riportarlo è la rivista britannica HELLO!, secondo cui i duchi di Sussex avrebbero scelto di concedersi una pausa lontano dall’attenzione mediatica proprio mentre Meghan sta affrontando una situazione familiare particolarmente difficile: le gravi accuse rivolte al padre Thomas Markle, attualmente al centro di un’indagine nelle Filippine.
La destinazione della famiglia non è stata resa nota e non ci sono conferme ufficiali da parte dei Sussex. Secondo quanto riferito dalla rivista, si tratterebbe comunque di un soggiorno temporaneo, non di un nuovo trasferimento dopo il ritorno della coppia nel Regno Unito, avvenuto lo scorso agosto. Le accuse contro Thomas Markle, 82 anni, sono emerse nei giorni scorsi, quando il figlio Thomas Markle Jr. ha denunciato alle autorità filippine il presunto ritrovamento di immagini e video raffiguranti abusi su minori tra gli effetti personali del padre, che aveva vissuto sull’isola di Cebu.
La polizia locale ha avviato accertamenti sul materiale segnalato, mentre Thomas Markle ha respinto fermamente ogni accusa. Al momento non risultano responsabilità accertate a suo carico e le indagini sono ancora in corso. La vicenda avrebbe profondamente turbato Meghan, che non ha rapporti con il padre dal 2018. Una persona vicina alla duchessa ha raccontato a HELLO! quanto le notizie emerse negli ultimi giorni l’abbiano colpita, soprattutto pensando ai propri figli.
“È davvero molto, molto turbata“, ha dichiarato la fonte, aggiungendo che Meghan continuerebbe a guardare la piccola Lilibet scoppiando in lacrime, pensando ai bambini che potrebbero essere stati vittime di abusi. “Continua a guardare Lili e scoppia in lacrime, pensando a tutti i bambini, alle presunte vittime. Anche lei ha dei figli piccoli. È semplicemente devastante“, ha raccontato la persona vicina alla duchessa.
Secondo la stessa fonte, Meghan aveva già deciso prima che esplodesse il caso di ridurre l’esposizione alle notizie e ai social, nel tentativo di tutelare il proprio benessere psicologico. Le accuse rivolte al padre avrebbero però reso molto più difficile mantenere questa distanza, anche per i numerosi messaggi ricevuti da amici e conoscenti preoccupati per lei.
La duchessa è intervenuta pubblicamente sulla vicenda venerdì 23 ottobre, attraverso una dichiarazione diffusa dal suo portavoce. Meghan ha spiegato di essere profondamente turbata dalle informazioni emerse e ha rivolto il proprio pensiero agli eventuali minori coinvolti.

Nello stesso comunicato ha rivelato di essere stata informata già nel 2018 dell’esistenza di accuse riguardanti il padre. All’epoca, secondo il suo racconto, una lettera contenente segnalazioni preoccupanti era stata inviata alla polizia britannica e successivamente condivisa con lei. Meghan ha anche collegato quelle informazioni alla decisione di interrompere i rapporti con Thomas Markle e di non permettergli di conoscere Archie e Lilibet, spiegando che la sua priorità era proteggere i figli.
Le sue dichiarazioni hanno riportato l’attenzione su una vicenda che risale a diversi anni fa. Sabato 24 ottobre, infatti, la Metropolitan Police di Londra ha confermato di aver ricevuto nel gennaio 2019 una lettera contenente accuse relative a presunti reati commessi fuori dal Regno Unito. Il documento era stato esaminato e successivamente trasmesso all’ufficio dei duchi di Sussex, ma le informazioni non erano state condivise con altre forze di polizia. Scotland Yard ha precisato di aver avviato una revisione interna per valutare come fosse stata gestita la segnalazione e se fosse necessario coinvolgere l’organismo indipendente incaricato di vigilare sull’operato delle forze dell’ordine.
La data indicata dalla polizia differisce da quella ricordata da Meghan. Un portavoce dei Sussex ha successivamente riconosciuto la possibilità che la duchessa si fosse confusa sull’anno, prendendo atto della ricostruzione fornita dalla Metropolitan Police.
Nel frattempo, anche le autorità statunitensi stanno seguendo gli sviluppi dell’indagine. L’FBI ha dichiarato di essere a conoscenza delle accuse e di essere disponibile a collaborare con gli investigatori filippini, oltre a verificare l’eventuale presenza di violazioni della legge federale americana.
La vicenda riporta inevitabilmente l’attenzione sulla frattura tra Meghan e il padre, iniziata prima del matrimonio con Harry nel maggio 2018. Thomas Markle non partecipò alle nozze e, da allora, i rapporti con la figlia sono rimasti interrotti.
Per Harry e Meghan, che soltanto due mesi fa avevano deciso di tornare a vivere nel Regno Unito con Archie e Lilibet, questo periodo all’estero rappresenterebbe dunque una breve pausa dalla quotidianità britannica. Non ci sono elementi che indichino un ripensamento sul trasferimento o un nuovo cambiamento stabile di residenza.
Resta invece aperta l’indagine sulle accuse rivolte a Thomas Markle, che continua a negare ogni responsabilità. Meghan, da parte sua, ha chiesto che la priorità rimanga la tutela dei bambini e che le autorità facciano piena chiarezza su quanto emerso.
