Ospite di Atreju, festa annuale di FDI, Michele Placido ha evocato con lodi la figura della premier Giorgia Meloni, ricordando come, durante una cena tra amici ai tempi della prima ascesa del partito, fosse stato insultato da alcuni commensali, per aver semplicemente fatto notare l’exploit elettorale di Fratelli d’Italia.
“Dopo una cena pre-natalizia, di questi tempi, a casa con artisti e non solo, a un certo punto dico: “Oh, ma avete visto ‘sta Meloni? È arrivata all’8%. Certo che donne in politica così non ce ne stanno”». A quel punto si alza una donna, mi guarda e fa così: “Fascista, fascista, fascista!”, decine di volte. Non c’è rispetto, democrazia, dialogo…”.
Ma non è tutto: all’incontro pubblico, Placido riferisce anche di quando conobbe per la prima volta la futura premier: un aneddoto volto a sottolineare le spiccate qualità umane di Giorgia Meloni.
“Era ministro della Cultura Dario Franceschini e io ero andato per avere un incontro con lui. Aspettai più di mezz’ora fuori dalla porta – mentre uno saltò la fila senza dire niente (e io mi incavolai) – perché c’era dentro una persona di livello, e con me ad aspettare c’erano diverse altre persone. Seduta lì civilmente in attesa c’era pure Giorgia Meloni. Abbasso lo sguardo, lo rialzo, e vedo lei che mi sorride, come a dire: “Che dobbiamo fà?” Al che, io mi alzo educatamente, le prendo la mano e faccio un inchino. E lì ho proprio detto: “Questa è persona rara, persona umile, che ha i piedi per terra”
A proposito di Meloni, Carmen Consoli ha detto di averla sognata dopo aver fatto alcune dichiarazioni su Gaza ed era arrabbiatissima.
