A qualche giorno dal suo compleanno – ha appena compiuto 85 anni – Renato Pozzetto ha concesso un’intervista al Corriere della Sera in cui ha parlato un po’ degli inizi della sua carriera e di come vive oggi. Tra le altre cose ha spiegato anche come è nata la celebre battuta “Eh la Madonna!” che è diventata la sua firma, un tormentone che ha ripetuto in più film. Tutto merito di un’aspirante attrice, ma anche dei muratori milanesi.
Al Corriere Pozzetto ha detto:
“Era una espressione popolare milanese. La dicevo quando un’aspirante attrice mi mostrava il seno dopo che io e Cochi avevamo detto di essere i fratelli Taviani”
In un’altra intervista di qualche anno fa, rilanciata da Dagospia, Pozzetto sottolineò: “Per mestiere ho inventato, creato, a partire dalle cose che ho sentito in giro. “Eh la Madonna”, ad esempio, era un’ invocazione popolare, dei muratori milanesi che si schiacciano il dito con il martello” – l’attore confermò che è una frase che molti fan gli chiedono di ripetere, quando lo incontrano. “Gradisco di più chi mi ringrazia per il divertimento che sono riuscito a portare nelle case degli italiani.”
Tornando all’intervista di oggi al Corriere della Sera, Pozzetto ha raccontato ancora una volta l’episodio imbarazzante sul set de La patata bollente con lui e Edwige Fenech nella vasca da bagno.
“Ci fecero girare una scena d’amore in una vasca piena di schiuma: abbiamo dovuto interrompere per un problema alle luci. Lei è uscita e l’acqua si è abbassata. Sono rimasto solo, nella secca e pure “su di giri”. Il tecnico mi ha detto: “Ah Pozzè, farai anche due lire, ma che vitaccia!”
Per il resto l’attore oggi l’attore vive a Laveno Mombello, dove ha festeggiato l’ultimo compleanno con i figli Francesca e Giacomo, i nipoti, gli amici e i colleghi come Boldi e Andrea Pucci – qui potete vedere il video, con Pozzetto che scoppia a ridere. Mancava solo sua moglie Brunella, morta qualche anno fa, con il quale ha avuto un matrimonio felice: “Ha avuto pazienza infinita e avrei dovuto darle di più”
Due anni fa, spiega, aggiunge Pozzetto, ha avuto un problema di salute:
“Ho passato momenti turbolenti. Due anni fa, in questa villa dove ho festeggiato, sono arrivati a prendermi con l’elicottero: ho avuto un malore serio e al San Raffaele mi hanno salvato”
