Se ne parlava da giorni e alla fine l’ospite internazionale annunciato è apparso davvero. Mercoledì 4 febbraio, a Gallarate, Snoop Dogg ha sorpreso cittadini e studenti scendendo in piazza Libertà nei panni di tedoforo per il viaggio della Fiamma Olimpica verso le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Un’apparizione scenografica, accompagnata da una nevicata artificiale, che ha trasformato il centro della città in un evento simbolico a pochi giorni dalla cerimonia di apertura dei Giochi. Dogg ha mantenuto fede ad un impegno preso, nonostante pochi giorni fa sia stato colpito da un lutto familiare, la scomparsa di una nipotina.
Yes, @SnoopDogg torchbearer in #Gallarate 🔥🔥#MilanoCortina2026 #Olympics #TorchRelay2026 pic.twitter.com/QQ8f1lwtxO
— Milano Cortina 2026 (@milanocortina26) February 4, 2026
Non si tratta di una prima volta per il rapper statunitense: Snoop Dogg aveva già ricoperto lo stesso ruolo nel 2024, durante il percorso della fiamma dei Giochi di Parigi. A Gallarate, però, la sua presenza ha avuto un impatto particolare, attirando oltre 3.000 studenti delle scuole della zona e numerosi cittadini lungo il tragitto. Accolto dall’assessora regionale alla Cultura Francesca Caruso e dal sindaco Andrea Cassani, l’artista ha attraversato il centro indossando l’uniforme ufficiale di Milano-Cortina 2026, tra applausi e smartphone alzati.
Accanto a lui, tra i tedofori della giornata, anche lo chef Davide Oldani e la giornalista Monica Maggioni. Un passaggio pensato per coinvolgere il territorio e avvicinare soprattutto i più giovani all’atmosfera olimpica, ma che non ha mancato di suscitare polemiche. Sui social, infatti, non sono mancate critiche rivolte all’amministrazione comunale per la scelta di Snoop Dogg come volto dell’evento. Alcuni utenti hanno messo in discussione la coerenza tra la figura del rapper e i valori olimpici, chiedendo maggiore chiarezza sui criteri che hanno portato alla sua selezione. Commenti che hanno preso di mira in particolare il sindaco Cassani, finito al centro del dibattito online nelle ore successive all’evento. Ma del resto, il ruolo di tedoforo è costantemente sotto scrutinio, basti pensare a ciò che è successo con Massimo Boldi solo qualche settimana fa.
Prima di scendere in strada, Snoop Dogg aveva documentato l’attesa sui propri canali social, pubblicando immagini e video che hanno contribuito ad alimentare la curiosità attorno alla sua presenza nel Varesotto. Dopo Gallarate, il viaggio della Fiamma Olimpica è proseguito verso altre tappe lombarde, con l’arrivo a Milano previsto per giovedì 5 febbraio, alla vigilia della cerimonia inaugurale dei Giochi.
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Classe 1971, all’anagrafe Calvin Cordozar Broadus Jr., Snoop Dogg è uno dei volti più riconoscibili della cultura pop internazionale. Con oltre 35 milioni di dischi venduti, una carriera che spazia tra musica, cinema e televisione e un ruolo già confermato come commentatore per NBC durante le Olimpiadi, la sua presenza in Italia rientra in una strategia di forte visibilità mediatica per Milano-Cortina 2026. Solo pochi giorni fa Snoop Dogg è stato colpito da un lutto familiare, con la morte della nipote di pochi mesi.
