Nicole Kidman, la famosa diva australiana che da anni incanta il panorama cinematografico, ha rivelato di aver mentito sulla sua altezza all’inizio della sua carriera. Alta circa 1,80 metri, la star di The Hours, in un’intervista a Radio Times, ha ammesso di aver mentito sulla sua reale statura, dichiarando di essere alta 1, 79 e mezzo per ottenere un lavoro. Fa sorridere che nel mentire, l’attrice si sia tolta mezzo millimetro, ma evidentemente 1,79 e mezzo suona in maniera diversa da 1,80.
L’attrice, che vedremo prossimamente sia nella serie di Amazon Prime Expats, che debutterà alla fine di questo mese sia nel reboot di Nosferatu, ha raccontato alcuni espedienti legati alla sua altezza: “Mi è stato detto, ‘Non avrai una carriera. Sei troppo alta” La gente diceva, ‘Come si sta lassù?’ Ora ricevo commenti come,”Sei molto più alta di quanto pensassi”, o con uomini alle prese su quanto alti dovrebbero essere i miei tacchi. Ogni volta che vado sul red carpet, mi vengono inviate scarpe sempre così alte. Penso, ‘Hanno il tacco a spillo? Sarò la persona più alta – una giraffa!’. ha concluso l’attrice.
Kidman ha inoltre ricordato che anche quando era bambina ha avuto difficoltà durante un provino. Alle audizione del musical Annie infatti, l’attrice era più alta delle altre candidate ma, nonostante ciò, è riuscita a entrare nella stanza delle audizioni supplicando per il ruolo. “Non ho ottenuto la parte”– ha ricordato – “Non ho nemmeno ricevuto una chiamata, ma almeno ho potuto cantare quattro versi di un coro.”

La diva di Eyes Wide Shut ha raccontato di aver affrontato l’argomento delle insicurezze fisiche anche con lei sue figlie adolescenti, Sunday e Faith, rassicurandole su come non siano importanti. “Quello che conta è è il modo in cui permetti agli altri di dirti “sì” o “no” e se lo accetti” – ha detto – “La resilienza interiore come essere umano, questo è davvero il superpotere.”
