Nelle sue storie Instagram, pubblicate ieri, Fedez ha commentato l’omicidio dell’attivista di estrema destra statunitense Charlie Kirk, avvenuto l’11 settembre 2025 al college di Orem, nello Utah.

“Per quanto possiate considerare aberranti le idee di Charlie Kirk, ieri una persona è morta per un’idea. Non c’è niente da festeggiare”
In un’altra storia ha ripostato un post di Cathy La Torre con la frase “Le armi salvano vite – Finché non tolgono anche la tua”, aggiungendo: “I commenti sotto questo post sono la dimostrazione di quanto chi si considera democratico ed antifascista a volte non è poi così diverso dal suo nemico (spesso immaginario)”
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Secondo le prime ricostruzioni della polizia locale, l’aggressore sarebbe Tyler Robinson, 22 anni, originario dello Utah, arrestato poche ore fa.

Il messaggio del rapper ha acceso il dibattito. Selvaggia Lucarelli, senza mai citarlo direttamente, ha scritto sui social, probabilmente in riferimento alle vicissutidini di Fedez con Cristiano Iovino:
“Ma quello che fa i post in cui dice che la violenza è brutta e “povero Kirk” è sempre quello che girava con i picchiatori condannati per aver picchiato a sangue poveri cristi e andava sotto casa della gente?”
L’intervento di Fedez è solo uno dei tanti che nelle ultime ore scalda di dibattito sull’omicido Kirk. Anche Roberto Saviano è intervenuto sui social, così come Luca Bizzarri e naturalmente, esponenti della politica, come Meloni e Salvini.
Quando spari a uno che combatte con le parole, vuol dire che hai finito le parole. E se hai finito le parole è solo colpa tua. #CharlieKirk
— Luca Bizzarri (@LucaBizzarri) September 11, 2025
