Olivia Cooke ha raccontato un dettaglio decisamente particolare della sua adolescenza: Babbo Bastardo, la commedia natalizia del 2003 con Billy Bob Thornton, avrebbe avuto un ruolo nel suo “risveglio sessuale”. L’attrice di House of the Dragon ne ha parlato durante un’intervista con Entertainment Weekly al Toronto International Film Festival, sorprendendo gli altri attori presenti.
Tutto è iniziato quando Helen Mirren, che partecipava alla stessa conversazione, ha indicato Babbo Bastardo come il suo film natalizio preferito. Cooke ha immediatamente pensato al protagonista Billy Bob Thornton e, dopo qualche esitazione, ha raccontato: “Ho avuto un risveglio sessuale guardando quel film“.
La dichiarazione ha sorpreso anche Alden Ehrenreich, presente all’intervista, che le ha ricordato scherzosamente che stavano registrando. Cooke, però, ha continuato spiegando anche quale momento del film ricordasse in particolare. “Ho avuto un’esperienza molto formativa, dal punto di vista sessuale, guardando Billy Bob Thornton in una vasca idromassaggio“, ha raccontato.
Helen Mirren ha reagito divertita alla confessione e ha promesso a Cooke che avrebbe raccontato tutto direttamente a Thornton la prossima volta che lo avrebbe incontrato.

Diretto da Terry Zwigoff e uscito nel 2003, Babbo Bastardo (Bad Santa) è una commedia nera natalizia in cui Billy Bob Thornton interpreta Willie T. Soke, un ladro alcolista che ogni anno si traveste da Babbo Natale per lavorare nei centri commerciali insieme al complice Marcus, interpretato da Tony Cox. I due sfruttano il lavoro per organizzare rapine durante il periodo natalizio, ma l’incontro di Willie con un bambino solitario finisce per complicare i loro piani.
Come riporta Entertainment Weekly, nel cast del film figurano anche Lauren Graham, Brett Kelly, Bernie Mac e John Ritter, in uno dei suoi ultimi ruoli cinematografici. Il tono volutamente volgare e dissacrante ha contribuito negli anni a rendere Bad Santa una delle alternative più note ai classici film natalizi per famiglie.
Per Cooke, però, a rimanere particolarmente impressa è stata evidentemente un’altra componente del film. La sua confessione ha trasformato una semplice domanda sui film di Natale preferiti in uno dei momenti più curiosi dell’intervista al Toronto International Film Festival.
