Pamela Anderson ha accusato Tim Allen di molestie sessuali sul set di Quell’uragano di papà nel 1991, quando l’attrice aveva soltanto 23 anni. La protagonista di Baywatch si è lasciata andare a questa rivelazione in Love, Pamela, memoir in uscita il prossimo 31 gennaio. Quell’uragano di papà è una sitcom da 8 stagioni per un totale di 204 episodi.
Come riportato da Variety, Pamela Anderson ha dichiarato: “Il primo giorno di riprese, sono uscita dal mio camerino e Tim era in corridoio in vestaglia. Si è aperto l’accappatoio, mostrandosi completamente nudo. Ha detto che era giusto così, perché mi aveva visto nuda. Ora siamo pari. Io risi ma ero a disagio”.
Tim Allen, che all’epoca del presunto incidente aveva 37 anni, si riferiva presumibilmente al lavoro di modella di Pamela Anderson per Playboy, che ha contribuito a trasformare l’attrice in erba in un sex symbol di fama internazionale. “No, non è mai successo. Non farei mai una cosa del genere”, ha dichiarato l’attore a Variety. L’affermazione esplosiva è una delle tante contenute nel libro, che ripercorre l’ascesa di Pamela Anderson da ragazza di provincia dell’isola di Vancouver a una delle donne più riconoscibili al mondo.
Quell’uragano di papà ha segnato uno dei primi credits di Pamela Anderson, che ha interpretato Lisa, la ragazza degli attrezzi, in quella che è diventata rapidamente la serie televisiva numero 1 negli Stati Uniti. L’interprete apparsa nelle prime due stagioni della sitcom della ABC prima di lasciarla per dedicarsi a Baywatch, che è diventato un fenomeno globale esportato in 150 Paesi.
Love, Pamela è uno dei titoli più attesi dell’anno pubblicati da HarperCollins. Nel biopic, Pamela Anderson affronta il tema della serie Hulu di successo dello scorso anno, Pam e Tommy. Al momento del lancio, nel febbraio 2022, Pamela Anderson è rimasta in silenzio sulla serie, che si occupa del famigerato video hard rubato dalla sua casa con l’allora marito Tommy Lee.
