Un documentario prodotto dal Vaticano ha svelato un lato inaspettato e sorprendente di Papa Leone XIV: la sua passione giovanile per il film cult The Blues Brothers. Le immagini mostrano un giovane Robert Prevost, all’epoca venticinquenne seminarista agostiniano, vestito con gli occhiali scuri, cappello fedora e colletto da prete, in perfetto stile Jake ed Elwood Blues.
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Il documentario Leo from Chicago, uscito lunedì scorso per celebrare i primi sei mesi dall’elezione papale, raccoglie testimonianze di familiari, amici d’infanzia e colleghi del seminario. Il film ricostruisce gli anni formativi del settantenne pontefice americano, offrendo uno spaccato inedito della sua giovinezza a Chicago.
Come riporta The Times, John Snider, pastore luterano che conobbe Prevost nel 1980, ha raccontato ai documentaristi: “Andavamo al cinema insieme, ricordo che era entusiasta quando uscì The Blues Brothers perché era stato girato a Chicago”. La città natale del futuro papa rappresentava un legame emotivo forte con la pellicola diretta da John Landis.
Le fotografie recuperate per il documentario mostrano Prevost in costume da Blues Brother durante rappresentazioni teatrali organizzate al seminario. Salvatore Cernuzio, giornalista coinvolto nella realizzazione del film, ha spiegato: “Ci è stata fornita una grande quantità di fotografie per il documentario e credo che questa sia stata scattata quando era al seminario, dove organizzavano spettacoli teatrali. C’è anche una foto di lui vestito da strega“.
Il film del 1980, interpretato da Dan Aykroyd e John Belushi nei panni di Elwood e Jake Blues, racconta la storia di due fratelli che tentano di riformare la loro band blues per raccogliere fondi e salvare l’orfanotrofio cattolico in cui sono cresciuti. Si dice che la celebre battuta “Siamo in missione per conto di Dio”, pronunciata da Aykroyd nel film, avrebbe avuto un forte impatto sul giovane seminarista.
La passione cinematografica di Papa Leo XIV è emersa con forza anche in occasioni recenti quando ha rivelato la sua lista di film preferiti, senza però includere The Blues Brothers nell’elenco ufficiale.
Il documentario rivela anche episodi che anticipavano le doti diplomatiche del futuro papa. Il fratello maggiore Louis ha raccontato un episodio significativo della loro infanzia: mentre andavano in bicicletta nei boschi vicino casa, un gruppo di adolescenti minacciò di picchiarli e gettare le loro bici nel fiume. Louis ha ricordato:
“Rob disse: ‘Ci parlo io con loro’, scese dalla bici e andò a parlare con loro. La cosa successiva che vidi fu che li aveva calmati e resi amichevoli. Quindi aveva già un modo di parlare con le persone, anche allora: trasformare una piccola folla quasi incontrollabile in amici”
A proposito di Papa Leone, qui vi raccontiamo la storia assurda della pizza che gli è stata recapitata da Chicago al Vaticano. A proposito di Belushi, di recente Bill Murray ha ricordato la biografia dell’attore che uscì dopo la sua morte, un’opera che lo indignò.
