Emma Watson non potrà guidare per i prossimi sei mesi. La sospensione della patente è stata ufficializzata oggi dal tribunale di High Wycombe, quasi un anno dopo l’infrazione commessa a Oxford, in Inghilterra. Secondo quanto riportato, l’ex star della saga di Harry Potter stava guidando la sua Audi blu a una velocità di circa 61 km/h in una zona in cui il limite era di 48 km/h.

A rendere inevitabile la sospensione della patente non è stata però soltanto la velocità eccessiva: l’attrice 35enne aveva già accumulato nove punti sulla patente, un dettaglio che ha pesato nella decisione del giudice. Come scrive People, per l’infrazione è stata anche condannata a pagare una multa di circa 1.400 dollari. Watson non era presente all’udienza, che è durata in tutto appena cinque minuti.
Dalla stampa britannica non emergono dichiarazioni ufficiali da parte della diretta interessata o dei suoi rappresentanti, che al momento hanno preferito non commentare.
Negli ultimi anni, Emma Watson ha scelto di allontanarsi dai riflettori per concentrarsi sulla propria crescita personale. Dopo aver conseguito una laurea in Letteratura inglese alla Brown University nel 2014, ha deciso di riprendere gli studi iscrivendosi a un master in scrittura creativa all’Università di Oxford, dove risulta attualmente immatricolata. Proprio un anno fa, Martina Mondadori aveva rivelato che Emma a breve sarebbe diventata scrittrice.
Tra le sue rare apparizioni pubbliche si segnalano la passerella al Festival di Cannes nel maggio scorso, il suo primo ritorno sulla Croisette in dodici anni. Nel 2022 aveva fatto il suo debutto alla regia con una campagna per Prada e l’anno seguente ha lanciato una propria etichetta di gin artigianale assieme al fratello Alex.
Curiosamente, anche una collega della saga di Harry Potter, Zoe Wanamaker (la professoressa Hooch), è stata recentemente sanzionata per eccesso di velocità, con la stessa multa imposta alla Watson e il ritiro della patente per sei mesi.
