Tra i racconti più divertenti della masterclass che Peter Jackson ha tenuto a Cannes 2026, quello in cui rievoca il suo primissimo contatto con il Palais des Festivals. Il regista ha condiviso un piccolo episodio imbarazzante che racconta bene la storia del giovane outsider che nel lontano 1987 arrivava dalla Nuova Zelanda senza conoscere davvero le regole non scritte del mondo del cinema internazionale.
Il regista della trilogia del Signore degli Anelli racconta di essere arrivato a Cannes pieno di entusiasmo dopo aver completato tutta la procedura di accredito per il film Bad Taste. “Avevo compilato i moduli, mandato le foto, fatto tutto quello che dovevo fare”, spiega. Per lui il badge del festival rappresentava un simbolo quasi magico: “Quel pass era come il biglietto d’oro di Willy Wonka. Ti permetteva di entrare ovunque e vedere qualsiasi film”.
Ma il sogno si infranse quasi immediatamente. “Stavo andando verso il banco per ritirare il badge quando una guardia di sicurezza venne verso di me e mi buttò fuori dal Palais”. Il motivo era molto semplice: “Indossavo i pantaloncini”.
Jackson racconta la scena con ironia, sottolineando quanto fosse impreparato ai dress code del festival francese. “Ho il privilegio di essere stato espulso dal Palais la prima volta che ci ho messo piede”, scherza davanti alla platea.
Il regista ammette che quell’episodio gli è rimasto così impresso da aver pensato a una sorta di vendetta simbolica molti anni dopo, durante la recente cerimonia a Cannes. “Ero molto tentato di presentarmi in smoking sopra e pantaloncini sotto. Sarebbe stato il modo perfetto per chiudere il cerchio”. Alla fine però ha rinunciato: “Serviva più coraggio di quello che possiedo”.
Dietro la comicità del racconto emerge anche il tema dell’estraneità che Jackson ha sempre percepito nei confronti del cinema istituzionale. Per anni si è considerato un autore proveniente dall’underground più che un regista da festival prestigiosi. Oggi però è a Cannes dove ha ricevuto la Palma d’Oro alla Carriera da Elijah Wood.
“Peter Jackson a compris que la technologie ne signifiait rien tant qu’elle ne comportait pas une part d’humanité.”
Elijah Wood rend hommage au talent de Peter Jackson avant de lui remettre une Palme d’or d’honneur. 🙏#cannes2026 pic.twitter.com/ieYYO3qFKY
— france.tv cinéma (@francetvcinema) May 12, 2026
