Russell Crowe è finito al centro di una polemica social dopo che un video pubblicato da TMZ lo ha mostrato mentre, in maniera apparentemente scortese, stabiliva regole ferme con i fan e dei cacciatori di autografi fuori dal suo hotel parigino. Ma l’attore premio Oscar non ci sta e ha risposto per le rime, accusando il sito di “clickbait” e difendendo il suo operato.
Oggi l’attore neozelandese ha pubblicato un tweet in risposta al video di TMZ, scrivendo: “Clickbait. Tutti hanno ricevuto autografi e selfie, il passaggio verso l’hotel è rimasto libero per gli ospiti e sono comunque arrivato in aeroporto in orario. Un uomo, senza security. Gestito. Qual è il vostro problema?”
Clickbait. Everybody got their autograph and selfie, the passage to the hotel was kept free for guests, and I still got to the airport on time. One man, no security. Handled. What’s your problem ? https://t.co/Yxo2BIFSe9
— Russell Crowe (@russellcrowe) May 26, 2026
Nel filmato diventato virale lunedì 25 maggio 2026, il protagonista de Il Gladiatore appare all’esterno del suo albergo nella capitale francese, circondato da fan con foto e penne in mano. Con tono deciso, la star 62enne si rivolge al gruppo: “State ascoltando? Restate dove siete. Non spingetevi addosso a me, vengo io da voi. Date spazio a tutti. Appena qualcuno si comporta da idiota, me ne vado. Chiaro?”
Crowe ha quindi iniziato a firmare autografi per i presenti. Quando un fan gli ha chiesto di aggiungere “Maximus” alla firma, riferendosi al leggendario generale romano interpretato nel film di Ridley Scott, l’attore ha risposto seccamente: “No“.
Il video ha scatenato reazioni contrastanti sui social. Alcuni utenti hanno definito Crowe “piuttosto scortese” e “ingrato” verso chi lo supporta. Altri invece hanno difeso il suo approccio, commentando: “Hai stabilito dei confini per sentirti al sicuro e per proteggere anche gli altri. Hai tutto il diritto di farlo”.
La risposta di Crowe a TMZ ha rapidamente accumulato oltre 50.000 like, con migliaia di commenti a sostegno dell’attore. Molti fan hanno apprezzato la sua capacità di gestire la situazione da solo, senza personale di sicurezza, mantenendo al contempo ordine e rispetto per tutti i presenti.
La reputazione di Russell Crowe come persona diretta e senza peli sulla lingua lo accompagna da anni. Nel 2024, durante un’intervista con GQ, l’attore aveva parlato apertamente dei suoi errori passati: “Sono ammirato dalle persone che dicono ‘non ho rimpianti’. Davvero? Nemmeno una cosa che hai mai fatto? Io ne ho un sacco. Una parola detta con rabbia, una reazione eccessiva, un’opportunità di amicizia persa. Ma tutte queste cose sono in prospettiva, perché ho fatto anche cose davvero belle”.
